imparare il cinese

Come imparare il cinese? Ci sono molti buoni motivi per studiare questa lingua, dalle opportunità professionali alle ragioni culturali e non solo. I processi mnemonici e la scrittura complessa dei caratteri tradizionali sono anche modo eccellente per allenare la mente ad ogni età

Imparare il cinese non è facile. La lingua cinese sembra avere tutte le caratteristiche per allontanare anche i più volenterosi. Tonale, monosillaba, non alfabetica, si discosta totalmente dal nostro modo di sentire. Bisogna essere ben motivati, fare esercizio quotidiano e avere pazienza. Non si tratta di una lingua come le altre. Mette in moto la parte destra del cervello, la più competente anche in campo musicale. E non solo quella

Il cinese si basa sulla tonalità della voce. Chi vuole imparare il cinese da zero si trova davanti un linguaggio che utilizza simboli e suoni totalmente diversi dal comune. Un pò come quando si vuole imparare a suonare uno strumento. Vuol dire che l’intonazione data alla parola risulta fondamentale per definire il significato. Crescente, calante, alto e piatto si alternano in quattro possibilità di pronuncia. Non si sgarra, la precisione è alla base. Basta un semplice tono sbagliato e il concetto cambia anche se la parola è scritta nel medesimo modo.

L’unico vantaggio della lingua cinese per noi occidentali è la semplicità della grammatica e delle frasi. Coniugazioni, tempi dei verbi, regole con eccezioni varie non esistono per i cinesi. La semplicità si ritrova nella struttura della frase costituita da soggetto, verbo e complemento oggetto.

Leggere e scrivere cinese

Utilizzare i caratteri tradizionali è la parte più dura per imparare il cinese. Per leggere bisogna memorizzare i simboli con un esercizio che può durare diversi anni. Sono sufficienti 2.000 caratteri per leggere un giornale. Giusto per farsi un’idea esistono più di 50.000 caratteri cinesi anche se molti non vengono utilizzati quotidianamente.

Per scrivere prima si imparano i 214 ‘fondamentali’ caratteri (hanzi) per costruire i così detti fonogramma. Si tratta di simboli utilizzati da soli o in aggregazione. Le parole composte e molti termini sono infatti il risultato della combinazione di sillabe diverse. La scrittura dei segni avviene da sinistra a destra, dall’alto in basso.

Il sistema Pinyin aiuta. La scrittura tradizionale cinese viene accantonata a favore dell’alfabeto latino. All’inizio è fondamentale adottare questo metodo che permette di scrivere le parole con i caratteri occidentali. E ci si concentra sulla pronuncia.

Dove imparare il cinese

Andare in Cina. Per imparare il cinese il modo più sicuro e rapido, come per ogni altra lingua, è recarsi direttamente sul posto con un viaggio di studio. L’atteggiamento dei cinesi è di completo rispetto per chi cerca di studiare la loro lingua. Lo considerano uno sforzo di grande valore, da premiare.

Imparare il cinese in Italia, le possibilità non mancano. A scuole secondarie come l’Istituto Confucio e le Università, si aggiungono libri didattici e anche metodi poco ortodossi. Come quello pensato dal fumettista Stefano Misesti che si è inventato il Cinese a fumetti. Un sistema pratico per apprendere e memorizzare la lingua dei mandarini attraverso immagini divertenti. Tutto è concesso, almeno all’inizio.

Perchè imparare il cinese

Le motivazioni che spingono sempre più persone allo studio di questa lingua sono differenti. Cina, Taiwan, Hong Kong, Singapore sono i Paesi in cui si parla cinese. Stiamo parlando di un numero eccezionale di persone (1 miliardo e 350 milioni) pronte a invadere il mercato. La continua ascesa economica della Cina è un dato inequivocabile. Si aprono nuovi scenari e il business cresce insieme alla necessità di comunicare. Conoscere i bisogni e le aspettative di un popolo così vasto è fondamentale per vendere prodotti e servizi.

Dal punto di vista lavorativo conoscere il cinese è un punto in più sul curriculum ma non è tutto. In realtà molti esperti nel campo del recruiting sostengono che non è indispensabile conoscere la lingua cinese per essere competitivi. L’inglese rimane la lingua per eccellenza e gli stessi cinesi sono all’avanguardia. Ma conoscere la cultura che caratterizza una popolazione è un’altra cosa, non si esaurisce nel saper esprimere alcune parole.

Una cultura diversa. Conoscere il cinese vuol dire arrivare a uno scambio autentico fatto non solo di parole. Condividere la stessa visione del mondo del mondo è fondamentale per entrare in sintonia. Tradizioni, modi di sentire e comportamenti sono propri di un’altro mondo, è proprio il caso di dirlo. Una civiltà che conta 5000 anni di storia pronta ad appassionare chiunque abbia un minimo di curiosità. Cinema, teatro, arte. La stessa calligrafia cinese è considerata una forma artistica a tutti gli effetti. Insomma un allenamento per la mente.