Crowdfunding in Italia cos’è e come funziona

Cos’è e come funziona il modello di crowdfunding in Italia per finanziare idee e progetti di startup innovative. I migliori servizi online dedicati allo sviluppo di idee e progetti partendo dal basso e che tutti possono finanziare

Il crowdfunding è una raccolta di denaro per progetti innovatici che avviene tramite la presentazione su portali online. Chi pensa di avere una idea vincente può mostrarla al pubblico attraverso appositi servizi online. Da oggi chi vuole finanziare progetti o ritiene di avere qualche buona idea da sviluppare può rivolgersi a servizi online che uniscono cultura, creatività e finanza. Quali sono i migliori e come funzionano davvero le piattaforme dedicate ai talenti emergenti?

Il significato di crowdfunding parte dai concetti legati a finanziamento collettivo. le principali definizioni indicano una raccolta fondi dal basso, o l’offerta personalizzata di servizi e prodotti per un pubblico globale. Il termine è nato in internet già nel 2003, ma è stato Barack Obama a lanciarlo su larga scala nella sua campagna di finanziamento durante le elezioni nel 2008, quando attraverso il web riuscì a raccogliere parte dei fondi necessari alla elezione. Il bello di questo sistema è che tutti possono proporre, ma anche dare il loro contributo per fare nascere un sogno, anche con una piccola somma.

Il crowdfunding in Italia non è ancora diffuso come a livello internazionale, ma non è più una novità. Si possono trovare progetti di startup innovative su vari fronti e settori, tramite diverse forme di partecipazione che si stanno diffondendo rapidamente online. Investire su un progetto può infatti significare avere un riconoscimento in termini di donazione, prestito personale e ricompensa per il finanziamento.

Cos’è il crowdfunding

Chi ha un progetto, chi vuole investire o anche solo curiosare può trovare indicazioni e materiale valido su piattaforme di crowdfunding suddivise per generi. Dai progetti artistici alla tecnologia fino alla ricerca scientifica e alle opere civiche. Il panorama è molto diversificato, rispecchia la mente dell’uomo sempre alla ricerca di soluzioni e miglioramenti in ogni campo. Si può definire un contenitore di innovazione, sviluppo economico e cultura?

Di sicuro il finanziamento collettivo su internet è un modo diverso per valorizzare le idee. Il talento imprenditoriale, tecnologico o artistico che sia, può venire alla luce saltando i tradizionali canali che vanno dalle tradizionali conoscenze alla comunicazione. Presentarsi direttamente al pubblico significa pubblicizzare una forma di pensiero che vuole evolversi ed emanciparsi, rappresentando al meglio una forma utopica di meritocrazia.

L’aspetto senz’altro più convincente di questa sorta di mecenatismo 2.0 è la possibilità di riunire comunità attorno a idee: qualsiasi persona anche solo con un piccolo sforzo economico si può sentire partecipe e quindi protagonista di un progetto imprenditoriale in cui crede. Sta al creativo ovviamente presentarlo nella maniera più convincente con una serie di mezzi come video che le varie piattaforme online mettono a disposizione.

Uso del crowdfunding in Italia

Certamente il crowdfunding in italia può aiutare a premiare startup che credono nel merito e nella forza delle idee. La sua conoscenza è ancora limitata, la folla è lontana dall’essere coinvolta ma il successo è pronto ad arrivare, a piccoli passi. Come suggeriscono i dati di un report creato da una nota piattaforma, basta trovare la formula giusta per presentare progetti che guidano scelte dal basso.

La crescita del settore è molto vicina al 50% ogni anno. Ad oggi in Italia sono stati raccolti dalle varie piattaforme oltre 150 milioni di euro per finanziare circa 20 mila progetti. Esistono startup italiane che hanno avuti successi incredibili su piattaforme internazionali. E’ arrivato il momento di mettersi in gioco per farsi valere senza aspettare di conoscere qualcuno. Ma c’è ancora molto da fare anche dal punto di vista della regolarizzazione giuridica.

Piattaforme di crowdfunding in Italia

Si tratta di siti online in cui si possono pubblicare immagini, video e spiegazioni più o meno particolareggiate e coinvolgenti capaci di incuriosire il pubblico, o meglio la folla (crowd). Si tratta solo di mercato, domanda e offerta oppure c’è qualcosa di più? State sicuri che questi servizi faranno sempre tutto il possibile per facilitare le nuove imprese anche guadagnano una percentuale sul finanziamento ottenuto, in generale senza prendere nessuna percentuale sul brevetto o sull’idea che rimane al 100% nelle mani del proprietario.

Kickstarter è uno dei portali più famosi in questo ambito, basti pensare che dal 2009, anno della sua nascita, ha riunito 8,9 milioni di persone che hanno finanziato con successo quasi 90mila progetti nei più disparati settori. Si va dall’arte al fumetto, dall’artigianato al design fino alla moda e naturalmente film, video, fotografia, giochi, musica e ancora molto altro – raccogliendo un totale di 1,78 miliardi di dollari.Un grande successo a livello internazionale ma che guarda anche al mercato italiano.

Starteed è attenta a sviluppare sistemi innovativi e di consulenza tra progetti e prodotti da condividere alla ricerca di pubblico.

Eppella è una vera e propria piattaforma gratuita di crowdfunding suddivisa per generi che vannno da editoria, food, tecnologia.

Timsostiene è specializzata nell’innovazione digitale e nella cultura sociale e la tutela dell’ambiente

CrowdFundMe si concentra sulla equity crowdfunding che prevede in cambio del finanziamento delle quote di partecipazione nell’attività avviata.

Dai portali generalisti che trattano diverse competenze ci sono poi servizi che sono focalizzati su un singolo ambito come Musicraiser attivo dal 2012. E’ l’esempio tipico di piattaforma che sostiene progetti musicali che il pubblico può conoscere da vicino e decidere di finanziare. Lo stesso discorso vale per la pubblicazioni di libri BookAbook oppure per sostenere progetti solidali con istituzioni religiose o noprofit.