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Crisi economica e matrimonio non sono un binomio vincente: le difficoltà in ambito professionale, la mancanza di lavoro o di soldi non fanno altro che amplificare conflitti e contrasti familiari

Sempre più crisi economica e matrimonio corrono su strade parallele sia in Europa che in America dove i single hanno superato le coppie sposate e non solo perchè ci si sposa sempre meno. Vari studi dimostrano come molti litigi che portano alla rottura della coppia e al divorzio sono innescati da problemi di carattere economico e non si parla solo di persone che fanno fatica ad arrivare a fine del mese, ma di famiglie che proiettano troppo in là le loro aspettative di vita e di crescita sociale comunque basata sui soldi.

I ricercatori americani della Brigham Young University hanno scoperto infatti che il denaro all’interno della coppia, oltre ad essere un motore importante, può causare anche molti guai. Se da un lato sposarsi conviene anche in termini economici, poichè frutta una media di circa 100mila dollari, senza contare che chi è sposato guadagna circa il 10 o 20% in più rispetto a un single, dall’altro lato farsi prendere la mano produce risultati catastrofici.

Le coppie più materialiste avrebbero infatti fino a un 15% di probabilità in più di essere infelici e di finire dall’avvocato, specie se la smania per i soldi e la carriera è condivisa dal compagno. Non sarà un caso che proprio in America i single hanno superato gli sposati (45,6% contro 44,9%) il 40% dei figli oramai nasce fuori dal matrimonio, mentre solo il 18,6% dei figli grandi tra i 25 e 34 anni vive sia con mamma che papà.

Negli ultimi dieci anni oltre a divorziare di più ci sposa meno anche in Europa e in Italia. In generale il calo è da 5,1 a 4,9 matrimoni ogni mille abitanti e non è da meno l’Italia dove il calo negli ultimi anni è stato da 4,9 a 4,1 matrimoni sempre ogni mille abitanti.