coro musica bambini

Ogni bambino può suonare, in ogni bambino c’è talento. Un bambino può cantare e incantare, basta crederci. Alla base di queste affermazioni c’è la storia di vita di Shinichi Suzuki, musicista e didatta giapponese, morto nel 1998 all’età di 99 anni. Il suo nome è legato a un metodo educativo diffuso in tutto il mondo per insegnare il violino, il pianoforte, il violoncello, l’arpa, la chitarra e il flauto a bambini di 3 o 4 anni e anche più piccoli.

«Se tutti i genitori prestassero attenzione alla vera natura dei propri figli e fornissero loro un ambiente adeguato, tutti i bambini raggiungerebbero straordinari livelli di abilità. Spesso siamo portati a credere che il talento sia qualcosa che la natura dà, mentre è qualcosa che la natura sviluppa». Parole di Suzuki, che individua nell’imitazione la base del processo di apprendimento umano: ogni bambino può imparare la musica così come impara a parlare.

Il requisito fondamentale è l’amore e il rispetto, incarnati dalle figure dei genitori consapevoli e insegnanti capaci di indirizzare il bambino, a partire dalla più tenera età, verso l’ascolto e la ripetizione di un frammento musicale, una melodia, un ritmo. In questo modo la musica entra a far parte, naturalmente, della vita del bambino e dell’intera famiglia con un evidente, immediato beneficio.

Per Suzuki ascoltare e suonare buona musica aiuta i bambini in particolare, ma non solo quelli, a diventare persone migliori, capaci di sviluppare una sensibilità particolare nei rapporti con se stessi e gli altri. Cosa c’è di più formativo che partecipare a corsi collettivi di ritmica e orchestra per imparare a concepire il proprio ruolo all’interno di un gruppo senza rinunciare al proprio stile e essere davvero se stessi senza paura? Un vero e proprio metodo di vita, quello di Suzuki… valido per tutti!

In Italia la tradizione nell’insegnamento della musica ai giovanissimi è ancora a venire e il metodo Suzuki è poco conosciuto. Esiste l’associazione l’I.S.I. (Istituto Suzuki/Italiano), l’organismo rappresentativo dell’Italia in seno all’European Suzuki Association, senza scopo di lucro che ha il compito di diffondere il metodo Suzuki sul territorio nazionale attraverso corsi di formazione insegnanti, pubblicazioni, seminari e concerti.