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Non bastavano gli mp3 pirata che chiunque può scaricare online in mille modi, ora a minare le fondamenta della musica ci si mettono pure le cover di nuovi brani che vengono messi in vendita su iTunes addirittura prima di quelli rilasciati dagli artisti ufficialmente.

L’ultimo caso è successo ai Maroon 5, che due settimane fa hanno fatto uscire in radio il loro ultimo singolo Payphone prima che fosse messo in vendita per creare attesa e trainare le vendite. Qualcuno però ha ascoltato il brano e prodotto una copia perfetta della canzone mettendola in vendita su iTunes a 79 centesimi prima che uscisse l’originale. Risultato? La cover è stata scaricata 34.492 volte andando al nono posto delle classifiche inglesi.

A produrre queste copie perfette che stanno facendo infuriare artisti e industria musicale sono musicisti insieme a esperti informatici che operano in una sorta di terra di nessuno che si è creata con le nuove tecnologie e possibilità di distribuzione online. In questo caso si tratta di un produttore newyorchese che ha promesso di restituire i proventi derivanti da Payphone dei Maroon5 e di altre otto tracce copiate di altrettanti artisti, tra cui Usher, Jennifer Lopez e Justin Bieber. Non è l’unico comunque, se le etichette discografiche oramai cercano di correre ai ripari facendo uscire i pezzi originali appena vedono che una cover viene venduta online. Il problema non è tanto per i rivenditore online e per il compositore che in ogni caso percepiscono i diritti sulla vendita dei brani, ma per gli interpreti e i proprietari del master che perdono i diritti sull’esecuzione della traccia originale.