Auto nel traffico

Il mercato dell’automobile in Italia registra da molti anni segnali di flessione. Il calo delle vendite nel settore automobilistico in Europa è iniziato nel 2007. Nel 2011 è arrivato ad un -19,87% e solo ultimamente ci sono segnali di risveglio ma la pandemia ha frenato tutto. Malgrado l’invasione quotidiana di spot pubblicitari che proprongono auto nuove a benzina o elettriche sempre migliori, il costo di mantenimento dell’auto all’anno comincia a pesare.

Piuttosto che acquistare auto nuova, per risparmiare sui costi c’è chi pensa al noleggio o addirittura al car sharing cittadino. Il calo delle vendite di auto è sicuramente dovuto anche ad aspetti sociali e culturali, ma un costo dell’auto all’anno di qualche migliaio di euro può rappresentare una differenza sostanziale nell’equilibrio finanziario di famiglie alle prese con i mille altri costi fissi del vivere quotidiano.

Quanto costa mantenere un’auto?

Secondo gli ultimi dati elaborati dall’Aci il costo dell’auto all’anno è di circa 3800 euro a testa. Si tratta di una spesa media che include 1254 euro di acquisto e ammortamento, 941 euro di carburante, assicurazione (279 euro), parcheggio (224 euro). Per non parlare delle spese di manutenzione e delle multe, che con un totale di 659 euro rappresentano una voce sempre maggiore, aumentata con percentuali a doppie cifre per ogni automobilista a causa della crisi di entrate dei comuni italiani che mettono autovelox ovunque.

In realtà il costo di un’auto all’anno è molto più alto considerando anche i costi di cambio pneumatici, tasse, pedaggi, parcheggi e carburante. Secondo il Car Cost Index redatto su base europea da LeasePlan, per una percorrenza annuale di 20 mila km l totale complessivo arriverebbe addirittura a 761 euro al mese. Nella classifica in Europa sugli automobilisti più tartassati dalle spese fanno peggio solo Norvegia, Olanda e Danimarca, mentre con 448 Euro è la Polonia ad avere i costi di mantenimento minori.

Costo auto benzina all’anno

Il costo per mantenere un’auto all’anno in Europa cambia anche in funzione del tipo di alimentazione e dei carburanti usati che ovviamente rappresentano una voce di spesa importante per gli automobilisti. Ad esempio nei paesi del nord avere auto elettriche è molto più conveniente grazie ad incentivi governativi sull’elettrico e a tasse molto alte sui motori tradizionali a benzina e a gasolio. Poi includono molto le voci come il deprezzamento dal nuovo.

costo auto benzina

Costo mantenimento auto elettrica

Le auto elettriche si stanno diffondendo nel mercato con grandi vantaggi per l’ambiente, ma per il portafoglio, a parte l’acquisto iniziale, come cambiano i costi di mantenimento? Dal punto di vista meccanico si tratta di mezzi molto più semplici delle auto tradizionali. Meno parti in e assenza di sistemi di raffreddamento e erogazione del carburante, significano meno lubrificanti, oli, candele, filtri che quindi non devono essere sostituiti con spese aggiuntive com nei motori diesel o benzina.

Le auto elettriche hanno il problema delle batterie che pur avendo un costo molto elevato (circa 8000 euro, come un motore tradizionale) però sono garantite dai costruttori per un ciclo di vita tra otto e dieci anni. Secondo gli esperti l’evoluzione del mercato nei prossimi anni farà scendere il prezzo del pacco batterie a circa 2500 euro entro il 2025. Rimangono invariati i prezzi del tagliando annuale per trasmissione, freni, sospensioni e sterzo, ma alla fine il totale del costo di una’uto elettrica all’anno potrebbe essere inferiori di circa 300 euro. Sono da valutare ventuali risparmi per costi per assicurazione, bollo, parcheggi ecc..

costi auto elettrica

Meno automobili sulle strade

Se il costo di un’auto all’anno è sempre più alto, è anche vero che chi la possiede la utilizza meno rispetto al passato per risparmiare. La preferenza rispetto agli altri mezzi di locomozione negli ultimi anni è scesa dal 90% all’83,8%. Cresce invece l’uso della bicicletta (+18,3%) e gli spostamenti a piedi (+42,4%), così come il car sharing. Più del 10% della popolazione è disposta a rinunciare all’acquisto di una nuova automobile se ci fosse la possibilità di condividerla in modo semplice sul territorio. Cosa che sta puntualmente succede con le molte iniziative di questo tipo nelle città italiane.

Non può che essere un bene perchè in Italia c’è una media di 624 vetture ogni mille abitanti con quasi 38 milioni di veicoli circolanti, cresciuti in poco più di 15 anni del 16%. Senza considerare che la metà delle auto in circolazione ha più di 10 anni e una su dieci è di categoria Euro 0, senza alcun sistema di controllo degli scarichi con tutto ciò che ne consegue per i problemi cronici di inquinamento delle città.

Come risparmiare su costi?

La rivoluzione della mobilità urbana è un tema importante che mischia costume e cultura di un popolo e dovrebbe essere imposto dall’alto per il benessere di tutti. Ma purtroppo i cambiamenti sembrano non arrivare mai da una vera consapevolezza sugli stili di vita poco sostenibili per l’ambiente. In questo caso a fare la differenza sono gli eccessivi costi di mantenimento, che per molti iniziano ad essere proibitivi.

Se mantenere una automobile costa troppo molte persone potrebbero decidere di disfarsene senza sentirsi sminuiti sul piano economico e sociale. Per i loro spostamenti quotidiani possono usare mezzi alternativi. E’ certamente un bene, anche perchè la maggioranza degli automobilisti in città usa l’auto per percorrere solamente pochi chilometri al giorno. Distanze che anche a piedi probabilmente richiederebbero addirittura meno tempo. Senza considerare i benefici del camminare per la salute.

Siamo alle soglie di una nuova rivoluzione della mobilità? Probabilmente sì. Secondo una ricerca condotta in America il 46% dei giovani tra 18 e i 24 anni non scambierebbero mai l’accesso ad internet per un’auto. Si tratta di una fascia di età che ha sempre visto il conseguimento della patente come un miraggio per il definitivo passaggio alla maturità. Insomma, sostenibilità o meno, alla fine dove non arrivano le parole arriva il portafoglio: viaggiare su internet costa molto meno di una automobile e ti porta dove vuoi.