travestimento cosplay

Il Cosplay è un gioco per chi ama trasformarsi. Supereroi, protagonisti di videogiochi, personaggi di cartoni animati giapponesi, di fantascienza e letteratura fantasy, diventano realtà per animare una passione sfrenata

Cosplay, letteralmente contrazione di costume e play (gioco), è una parola inventata dal uno scrittore giapponese nel 1983 che descrive un fenomeno del ‘travestirsi’ come passione contagiosa. Adolescenti e adulti amano immedesimarsi nei personaggi preferiti per incontrarsi sui social network, durante manifestazioni a tema e nei raduni in tutto il mondo.

Nel cosplay contano il travestimento con un costume, ma anche gesti e comportamento e modo di agire. Si tratta di entrare letteralmente nel personaggio. Non basta prenderne le sembianze con costumi confezionati a regola d’arte completi di accessori, ma è importante assumerne i modi di fare: solo un vero appassionato del genere può cogliere e riportare ogni particolare.

Se il costume da cosplay è completo di maschera che ricopre interamente il viso il tipo si chiama Doller o Kigurumi. Se invece il protagonista incarna personaggi di sesso opposto, la denominazione diventa Crossplayer. Per il gender swapping la trasformazione si basa su uno sforzo dell’immaginazione in cui superman diventa superwoman, ma il cambio di genere in realtà non esiste. Anche mescolare due costumi diversi è possibile, in questo caso il tipo di cosplay che si esibisce in questo mix originale si chiama crossover.

Cosplay dove nasce

Il cosplay non è nato in Giappone e contrariamente a quanto potrebbe sembrare è in America che si assiste alla sua nascita. Nel 1939 in occasione della prima fiera internazionale della fantascienza, la World Science Fiction Convention, Myrtle Rebecca Douglas, artista attiva su riviste di fantascienza conosciuta come Morojo, realizza a mano costumi futuristici ispirata dai personaggi del film ‘La vita futura’ di William Cameron Menzie.

Il desiderio è di immedesimarsi nel ruolo insieme al compagno Forrest J. Ackerman con cui condivide il lavoro e il percorso creativo. Il genere di travestimento viene sostenuto e riproposto con successo a ogni edizione. Da allora, ogni anno il Worldcom diventa un’occasione per chiunque voglia esibirsi nei panni del proprio personaggio preferito. Gare e concorsi fanno parte dello spettacolo e incentivano i partecipanti a dare il meglio di sè.

Come vestirsi nel cosplay

I personaggi maggiormente rappresentati fanno parte del mondo giapponese tra fumetti, anime o manga e film animati. Non a caso è in Cina, a Hong Kong e a Taiwan che si assiste a una maggior diffusione. Cavalieri dello Zodiaco, Sailor Moon si affiancano a robot come Mazinga, Jeeg e Gundam completi di armature. Senza dimenticare i nuovi protagonisti degli ultimi manga di genere prodotti in Giappone che introducono nuove mode come Gothic Lolita, un tipo di abbigliamento ispirato alla moda vittoriana.

In Italia i personaggi della serie dei videogiochi giapponesi Final Fantasy vanno per la maggiore insieme a Resident Evil e Assassin’s Creed, senza dimenticare i supereroi americani. Wonder Woman, Capitan America, Spider man tra i più conosciuti mentre si fanno strada le eroine femminili del calibro di Catwoman, Elektra e Batgirl con Capitan Marvel pronta a scendere in campo. Il genere fantasy è presente con il celebre Signore degli Anelli e Star Wars.

Cosplay Italia e nel mondo

La più grande manifestazione al mondo di cosplay è il World Cosplay Summit in Giappone, nella città di Nagoya dove ogni anno si ritrovano i rappresentanti degli Stati che partecipano alla gara per decidere il migliore cosplayer.

In Italia il primo raduno ufficiale di cosplayers risale al 1997 durante la Fiera di Lucca Comics & Games. Ed è proprio durante questa importante manifestazione che viene organizzato un concorso per premiare il migliore travestimento. Da allora il fenomeno del Cosplay ha preso piede diventando ogni anno sempre più presente sia all’interno della manifestazione che in generale nel resto d’Italia. Associazioni culturali e amatori lavorano per mettere in contatto le persone interessate, favorire scambi e diffondere informazioni ed eventi. L’associazione italiana Cosplay è solo una delle realtà maggiormente diffuse su tutto il territorio.