Ragazza corre sulla spiaggia

Correre fa bene al cervello, al corpo e migliora la salute. La corsa è uno tra gli esercizi aerobici migliori nel favorire i processi di rigenerazione delle cellule neuronali. Aiuta a mantenere buone prestazioni mentali ad ogni età

Correre fa bene al cervello e al benessere ma non è solo un modo per ridurre lo stress, bruciare tossine, migliorare la circolazione e tenere sotto controllo il peso. Molte ricerche sostengono come ritagliarsi un pò di tempo da dedicare alla corsa potrebbe essere un buon modo per tenere lontane malattie degenerative come Alzheimer e Parkinson.

Correre fa bene al cervello e costa poco. Bastano un paio di scarpe, pantaloncini e una maglietta. Iniziare a fare jogging nel modo giusto è importante, ma è innegabile che sempre più persone scelgano di muoversi all’aria aperta. Si va di corsa nei parchi o nei circuiti consigliati delle grandi città. C’è chi corre da solo o in compagnia organizzandosi tramite la rete. Oppure alla mattina prima di andare al lavoro o chi preferisce la pausa pranzo. Comunque sia fare una buona corsetta è una occasione per condividere il piacere di far fatica per stare meglio. Tra i tanti benefici c’è la produzione di nuovi neuroni e novità assoluta scoperta da poco, la possibilità di stimolare la rigenerazione di nuove cellule staminali.

Secondo molte ricerche condotte anche dall’Istituto di biologia cellulare e neurobiologia del Consiglio nazionale, correre aiuta il cervello a rigenerarsi. In questo modo si allontana lo spettro della degenerazione di cellule staminali responsabili dei processi legati alla perdita di memoria che fino a poco tempo fa si pensava irreversibile nelle persone di una certa età.

Perchè correre fa bene

Correre fa bene alla salute mentale perchè la struttura dell’uomo non solo lo consente: la corsa è parte della nostra evoluzione. Muscolatura, ossa, forma di mani e piedi sono parte di una macchina perfetta per percorrere chilometri a piedi coordinati dal cervello. I benefici del fare jogging arrivano già correndo 30 minuti al giorno e sono una conseguenza della natura umana. Correre fa bene perchè migliora il funzionamento del cuore e la forza muscolare, ma è dal punto di vista mentale e psicologico che i vantaggi sono ancora più evidenti.

Correre fa bene al cervello ed è un potente antidepressivo naturale. Dopo una corsa l’umore è migliore. Indipendentemente dalla velocità e dal ritmo, la soddisfazione personale aumenta, ci si sente più felici. Non è un caso se fare jogging aiuta a dormire meglio e migliora la capacità di concentrarsi. I ricercatori pensano che l’esercizio aerobico possa aumentare i livelli di neurotrasmettitori come la serotonina e la noradrenalina, in modo che il cervello generi nuovi neuroni. Ciò significa combattere il declino cognitivo e mantenere la mente sana ad ogni età. Per gli anziani i benefici cognitivi sono ancora più evidenti a livello di memoria, capacità di attenzione, resilienza e resistenza allo stress.

Correre fa bene alla vista

Ma l’esercizio fisico aiuta anche la plasticità della corteccia visiva dell’uomo. A sostenere questa tesi e i benefici del fare sport per la vista, due studiosi italiani per una ricerca pubblicata sul giornale Current Biology. I ricercatori hanno puntato l’attenzione su due gruppi di persone: durante l’esercizio e a riposo bendando gli occhi ora dell’uno e dell’altro per verificare i cambiamenti e le analogie.

I risultati dello studio pubblicato su Current Biology sottolineano come la condizione visiva sia nettamente sviluppata tra chi svolge esercizio fisico rispetto a chi rimane a riposo. Un fenomeno che sottolinea ancora una volta uno stile di vita attivo come stimolo alla capacità di adattamento e di risposta del cervello in situazioni diverse, anche con il passare degli anni. Una buona prospettiva per chi offre di ampliopia oppure chi è affetto da particolari lesioni e disturbi ma comunque per chiunque si avvia verso un percorso di senilità.

Correre fa bene al cervello a tutte le età, perchè le connessioni neuronali se vengono debitamente stimolate si mettono sempre in moto e mantengono quelle proprietà fondamentali per imparare e ricordare nuove. L’esercizio fisico di qualsiasi tipo, dall’andare a piedi ogni giorno per trenta minuti a fare jogging senza esagerare, sollecita l’attività del cervello. Insieme a un’alimentazione appropriata e alle frequentazioni stimolanti aiuta a rimanere sempre vigili e attenti anche quando il tempo passa.