L’evoluzione delle corde per chitarra dalle origini ad oggi. Scopri come scegliere quelle più adatte al tuo stile e genere per chitarre classiche, acustiche, elettriche e jazz. Le differenze costruttive, di suono e le marche più famose, rinomate e di qualità

Come tutti sappiamo esistono molte tipologie di chitarre acustiche, elettriche e jazz, ognuna delle quali con un suono caratteristico. Ma non sono solo le loro forme a renderle così particolari. Le corde per chitarra sono uno degli elementi più importanti per il timbro e la qualità del suono di ogni strumento. La loro scelta, insieme ai sistemi di amplificazione, è un passo cruciale per definire la personalità di un chitarrista.

Scegliere le corde giuste per il proprio strumento non è sempre facile, perché ci sono molti fattori da considerare, come il tipo di chitarra, il genere musicale, il livello di esperienza e le preferenze personali. In questo articolo vedremo le caratteristiche principali delle corde per chitarra classica, acustica ed elettrica, i vantaggi e gli svantaggi di ognuna e come scegliere quelle più adatte al proprio stile.

Indice

Storia delle corde per chitarre

Le corde per chitarra hanno attraversato un lungo percorso evolutivo, contribuendo in modo significativo alla crescita e allo sviluppo della musica attraverso i secoli. Le prime chitarre non assomigliavano affatto a quelle moderne. Le corde erano realizzate con materiali come budello animale o seta che offrivano un suono delicato ma erano soggette a frequenti rotture. Durante il Rinascimento, la chitarra acquistò maggiore popolarità in Europa.

Le corde in budello animale vennero perfezionate, contribuendo a definire il tono caldo e ricco associato alla chitarra classica. Rimaneva una sfida mantenere la stabilità e l’accordatura, specialmente durante le variazioni di temperatura e umidità. Nel XVIII secolo nella costruzine venne introdotto il metallo. Le corde in acciaio rivoluzionarono il suono della chitarra, conferendo maggiore volume e brillantezza al tono complessivo.

L’innovazione del metallo si diffuse rapidamente e divenne la norma per la chitarra acustica. Nel corso del XIX secolo, con l’avvento dell’industrializzazione, la produzione subì ulteriori miglioramenti. Le corde in acciaio furono placcate con materiali come il bronzo e il nichel, creando una gamma più ampia di opzioni tonali. La chitarra acustica, in particolare, divenne uno strumento iconico in generi come il blues e il folk, proprio grazie alle corde di metallo.

Il XX secolo vide ulteriori sviluppi con l’introduzione delle corde per chitarra elettrica che contribuirono a definire la tecnica dei chitarristi e il caratteristico suono di machi icnico come Fender e Gibson. Materiali come l’acciaio inossidabile divennero comuni per migliorare la durata e ridurre la corrosione. Oggi si usano materiali avanzati e rivestimenti speciali per corde più durevoli, stabili e in grado di offrire una vasta gamma di suoni per ogni stile musicale e preferenza individuale.

Corde per chitarra classica

Dopo il budello animale, le corde per chitarra classica oggi sono fatte di nylon o di materiali sintetici simili. Sono morbide al tatto e producono un suono caldo e dolce, tipico della musica classica, del flamenco e del fingerstyle. Quelle che producono un suono più basso e dal diametro maggiore sono rivestite in metallo per aumentare la massa e la tensione, mentre le quelle alte, sono lisce e trasparenti.

Le corde basse (mi, la e re) hanno una sonorità più profonda e ricca, mentre le altre (Sol, si mi cantino) hanno una sonorità più brillante e cristallina. Complessivamente la tensione è relativamente bassa e le rende facili da suonare e accordare. Per questo gli allievi e i ragazzi utilizzano chitarre con questo tipologia di corda. Tuttavia hanno anche alcuni svantaggi: si sporcano facilmente, si consumano più velocemente e perdono l’intonazione con il tempo. Per questo motivo, è consigliabile cambiarle spesso, ogni due o tre mesi.

Corde per chitarra acustica

Le corde per chitarra acustica sono diverse da quelle per chitarra classica sia per il materiale che per la struttura. Il materiale più usato è l’acciaio, che conferisce una maggiore resistenza al tatto e brillantezza di suono. La struttura è detta “a filo avvolto”, cioè quelle più gravi sono formate da un nucleo di acciaio intorno al quale è avvolto un altro filo metallico, che può essere di diversi tipi (bronzo, fosforo-bronzo, ottone, nichel, ecc.). Questo serve a aumentare la massa e a modificare il timbro.

Le corde per chitarra acustica in metallo hanno alcuni vantaggi e svantaggi rispetto alle altre tipologie. Suonate con un plettro ad esempio riescono a produrre un suono ad un volume maggiore, che le rende adatte a suonare in gruppo o in ambienti ampi. Hanno una maggiore durata, grazie alla resistenza del materiale. Infine si possono usare per diversi generi musicali, dal folk al rock al blues.

Tra gli svantaggi delle corde in metallo per chitarra acustica ci sono una maggiore tensione, che le rende più dure da suonare. Ciò richiede più esperienza e forza nelle dita e può causare stanchezza o dolore ai polpastrelli. L’attrito del metallo sui capotasti può provocare una maggiore usura della tastiera. Inoltre l’accordatura e il suono possono subire le variazioni di
temperatura e umidità dell’ambiente.

Corde per chitarra elettrica

Le corde per chitarra elettrica sono diverse da quelle per chitarra classica e acustica, perché sono progettate per essere amplificate tramite un pickup e un amplificatore. Generalmente sono più sottili ed elastiche di quelle per chitarra acustica, composte da un nucleo in acciaio avvolto da un filo metallico, che può essere di diversi materiali, come nichel, acciaio inossidabile, cromo o rame. Il materiale del rivestimento influisce su timbro, durata e resistenza.

Esistono vari tipi di corde per chitarra elettrica, ma fondamentalmente si dividono in due categorie: a tensione standard ed extra. Le standard hanno una tensione media di circa 10 kg e una misura che va da 0.009 a 0.042 pollici (da 9 a 42 in scala americana). Le corde a tensione extra invece hanno una tensione maggiore di circa 12 kg e una misura che va da 0.010 a 0.046 pollici (da 10 a 46 in scala americana).

Come scegliere le corde giuste una chitarra elettrica? Dipende dallo stile, dal suono e dalle esigenze specifiche di ogni chitarrista. In generale le corde standard e più sottili si usano tipicamente sulle Fender, per fare assoli rock e per i riff di chitarra pop e funky. C’è chi sulle Gibson ama mettere quelle a tensione extra che richiedono più forza nelle dita, ma producono un suono più potente e ricco di armonici.

Corde per chitarra jazz

I chitarristi jazz possono suonare ogni tipo di strumento con corde di tutti i tipi. Il tipico suono delle chitarre jazz semi-acustiche, caldo e avvolgente (vedi Wes Montgomery) però è dato da due cose. Innanzitutto da uno strumento particolare, con cassa armonica parzialmente cava, che amplifica il suono e lo rende più ricco e profondo, e poi dalle corde fatte appositamente, e diverse sia da quelle per chitarra acustica che elettrica per il materiale e spessore.

Le corde per chitarra jazz sono solitamente fatte di acciaio al nichel, che conferisce loro una maggiore resistenza alla corrosione e una minore brillantezza rispetto all’acciaio puro. Hanno uno spessore maggiore, che va da 0.011 a 0.054 pollici, per garantire una maggiore tensione e una migliore resa acustica. Alcune hanno un rivestimento liscio che attenua le frequenze alte e conferisce un suono ancora più caldo e morbido.

Anche se ermettono di ottenere un suono più pieno e articolato, essendo in metallo e di grande spessore, le corde per chitarra jazz richiedono una buona forza nelle dita e una maggiore precisione nel tocco. Ciò non è un grande problema, anche perchè chi suona chitarra jazz non è certo un principiante dato che per improvvisare servono anni di studio sia a livello tecnico che di preparazione teorica e armonia musicale.

Come scegliere le corde?

Ora che hai una panoramica delle principali tipologie di corde per chitarra, ti starai chiedendo come scegliere quelle più adatte al tuo strumento, al tuo stile e al tuo suono. Non esiste una risposta univoca a questa domanda, perché la loto scelta delle corde dipende da molti fattori soggettivi e oggettivi. Tuttavia, ci sono alcuni criteri generali che puoi seguire per orientarti nella vasta offerta del mercato.

Il primo criterio da considerare è il tipo di chitarra che possiedi o intendi acquistare. Come abbiamo visto, chitarra classica, acustica ed elettrica hanno caratteristiche diverse e una corda specifica ad ogni tipo di strumento. Non puoi montare una corda a caso su uno strumento acustico o elettrico ma devi scegliere le corde in base al tipo di chitarra che hai.

Considera poi il genere musicale che suoni o che vorresti suonare. Tutti i generi musicali hanno esigenze sonore particolari e richiedono corde con determinate caratteristiche. Ad esempio, se suoni il rock o il metal, potresti volere un suono più potente e aggressivo e un maggiore spessore. Viceversa per il folk o il country un calibro più sottile permette di avere una maggiore facilità di esecuzione e una maggiore brillantezza sonora.

Il terzo criterio da considerare è il livello di esperienza del chitarrista. Se sei un principiante, potresti trovare più facile suonare corde più sottili, che richiedono meno forza e pressione da parte delle dita. Una tensione più bassa e più morbida è meno traumatica per le dita. Se invece sei un chitarrista esperto, potresti preferire delle corde con un calibro più spesso e una tensione più alta, che offrono maggiore controllo e dinamica sonora.

Infine ci sono le preferenze personali di ogni chitarrista. Oltre ai fattori oggettivi che abbiamo elencato, ci sono anche dei fattori soggettivi che influenzano la scelta delle corde, come il comfort, il feeling, il gusto e la sensibilità personale. Puoi provare diverse marche e modelli di corde per chitarra fino a trovare quelle che ti soddisfano di più sotto tutti gli aspetti. L’importante è che permettano di esprimere al meglio la tua personalità musicale e di divertirti.

Marche di corde per chitarre

Ora che sai le differenze tra le corde per chitarra classica, acustica ed elettrica, ti starai chiedendo quali sono le marche più affidabili e di qualità. In realtà, non esiste una risposta univoca a questa domanda, perché ogni marca ha le sue peculiarità e i suoi punti di forza. Tuttavia, possiamo darti alcuni consigli basati sulla nostra esperienza e sulle opinioni degli esperti. In generale, le marche di corde per chitarra più famose e apprezzate sono:

D’Addario E’ una delle aziende leader nel settore delle corde per chitarra, fondata nel 1974 negli Stati Uniti. Produce accessori per tutti i tipi di chitarra, con diverse leghe e spessori, note per essere resistenti, brillanti e versatili. Tra i suoi prodotti più popolari ci sono le EJ45 per chitarra classica, le EJ16 per chitarra acustica e le EXL110 per chitarra elettrica

Ernie Ball Azienda americana fondata nel 1962 da Ernie Ball, un musicista e imprenditore. È specializzata nella produzione di corde per chitarra elettrica, con una vasta gamma di opzioni in termini di materiali, calibri e tensioni. Sono famose per essere morbide, durature e adatte a vari stili musicali

Elixir Marca innovativa nata nel 1995 in Colorado. Si distingue per aver brevettato una tecnologia che riveste le corde con una pellicola protettiva che ne prolunga la vita e ne migliora il suono. I suoi prodotti sono ideali per chi cerca una soluzione duratura e di qualità. Tra i suoi prodotti più apprezzati ci sono le Nanoweb, le Polyweb e le Optiweb

Martin E’ un nome associato principalmente alle chitarre acustiche, ma la sua linea di corde è altrettanto rispettata. Le Martin offrono un tono caldo e bilanciato, complementando perfettamente gli strumenti della stessa marca

Dunlop Conosciuta principalmente per i suoi accessori per chitarra, la Dunlop offre anche una solida selezione di corde. Sono progettate per offrire suoni nitidi e bilanciati, adatte a una varietà di generi musicali

Ghs Fondata nel 1964, la GHS si è guadagnata la fiducia di molti musicisti con le sue corde di alta qualità. Offrono una vasta gamma di opzioni per chitarre acustiche, elettriche e classiche, con un’enfasi particolare sulla precisione e sulla consistenza

Savarez è una delle aziende più antiche nel campo degli accessori per chitarra, fondata nel 1770 in Francia. È specializzata nelle corde per chitarra classica, con una grande attenzione alla tradizione e alla qualità. Un marchio rinomato perchè in grado di donare algli strumenti classici un suono equilibrato, armonioso e ricco di sfumature.


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Autore: Fulvio Binetti
Fulvio Binetti è un editore online, fondatore di Bintmusic.it, musicista, produttore e esperto di comunicazione digitale. Da oltre tre decenni collabora con le principali realtà del campo audiovisivo, discografico ed editoriale, dove si è distinto nella produzione di canzoni e colonne sonore per tv, radio, moda, web ed eventi. In qualità di blogger, condivide approfondimenti su musica, cultura e lifestyle. Per saperne di più leggi la biografia o segui i suoi profili social.