controinformazione

Siti e riviste indipendenti di controinformazione italiana e internazionale. Dove cercare una informazione alternativa e affidabile in ambito politico economico e medico scientifico per evitare propaganda politica strumentale e fake news

La capacità di guardare il mondo nella sua complessità oggi più che mai è un lavoro che richiede impegno, disciplina, studio, allenamento, che ci viene impartito da genitori, insegnanti, esperienze, amici e ovviamente da una informazione o controinformazione corretta. Il premio è la possibilità di avere delle opinioni, magari anche sbagliate, ma in qualche modo fondate. L’alternativa è sostituire questa fatica con l’adesione incondizionata a gruppi o idee spesso alimentati da sentimenti anti sistema o dalla voglia di rivalsa. Ma essere semplicemente contro o negare i problemi non rende nessuno migliore e ha ben poco di rivoluzionario.

Ma può esistere una informazione o controinformazione libera e indipendente nell’era dei social? Se da un lato le più grandi agenzie stampa del mondo dettano i temi quotidiani, oggi sul web ognuno è libero di dire ciò che pensa in ogni momento della giornata e magari di avere un seguito di migliaia o milioni di persone. Il web favorisce nascita e lo scambio di qualsiasi genere di opinione, ma se i contenuti sono disintermediati e non esiste una catena di controllo che passa dal direttore editoriale fino all’ultimo dei giornalisti, sta al lettore riuscire a formarsi una propria opinione consapevole basata sui fatti reali per non cadere vittima di fake news di bot e falsi click e del potere persuasivo dei nuovi media.

Informazione e controinformazione

La libertà in democrazia è un fatto di conoscenza che non prevede tifo da stadio ma sana consapevolezza. Informazione e controinformazione in tutto questo ovviamente giocano un ruolo fondamentale, ma non è sempre facile sapersi destreggiare nel traffico di notizie e fake e non solo per quel 65% di italiani che non leggono libri. Gli editori di ogni genere e livello sono d’altronde da sempre coinvolti nelle dinamiche sociali, tanto che per alcuni l’informazione tradizionale non è mai stata libera ed è sempre utilizzata solo come mezzo di propaganda politica. I grandi quotidiani presentano i fatti reali o sono manipolati e gestiti dalle grandi l’hobbies di potere?

Ognuno è libero di pensare come crede e magari di leggere più giornali, cercando più verità e interpretazioni delle notizie sui quelli quotidiani internazionali. Come abbiamo visto nel mondo dei nuovi media esistono molte alternative a questo sistema, dalle meno sicure a quelle più affidanili. La cosiddetta controinformazione italiana ed internazionale ad esempio dovrebbe avere l’obiettivo, spesso non perseguito fino in fondo dai media tradizionali, di basarsi sui fatti, più che sulle opinioni o sulle convinzioni personali, politiche, etiche o religiose.

Libera informazione e fake news

La controinformazione italiana ed internazionale riesce ad andare oltre questi schemi battendosi contro chiunque limiti la libertà di informazione a qualsiasi livello, o si limita a pura contestazione o peggio a dare notizie poco credibili? Come sempre sta al lettore essere consapevole di ciò che legge tra notizie, appelli, boicottaggi, campagne, petizioni, approfondimenti e dossier. Le opinioni personali si costruiscono giorno dopo giorno studiando e informandosi su più fonti di ogni genere, che siano il più possibile attendibili.

Nell’era di internet la qualità delle notizie è più importante della quantità per non cadere nel tranello delle fake news che spopolano in rete su argomenti che riguardano tecnologia, scienza medicina e ovviamente politica. Secondo uno studio dell’Agcom, garante delle comunicazioni, le notizie fasulle che circolano in rete sono circa l’1% su un totale di diverse decine di milioni solo in Italia. Percentuali molto più alte sono per scienza e tecnologia, o cronaca e spettacolo che riguardano circa la metà dei casi con andamento simile anche a livello globale su social come Twitter.

Secondo l’Osservatorio scienza tecnologia e società comunque gli italiani si dicono abbastanza consapevoli dell’esistenza delle fake news: l’87% si mostra generalmente scettico, mentre esiste una vera sfiducia su notizie in ambito medico sanitario (75%) o scientifico (63%). Se il 19% di italiani sostiene che su certi argomenti dovrebbero esprimersi solo gli specialisti, molti però si abbandonano a commenti di ogni tipo. Per il Coronavirus si è parlato addirittura del primo caso di infodemic, in cui la disinformazione corre a livelli senza precedenti alimentando il panico. Certo cadono nel tranello più di quel 7% di popolazione che ritiene che ignorano i media tradizionali perchè pensano che siano solo ed esclusivamente pilotati dai grandi interessi.

Controinformazione italiana

Per chi vuole saperne di più ecco una guida ragionata ad una serie di siti e portali che ritengono di rappresentare in qualche modo notizie taciute e nascoste in ambito politico, sociale, economico ed ambientale. L’elenco di questi siti di controinformazione è casuale e non c’è nessuna priorità sulla qualità dei contenuti.

Internazionale Un giornale che pubblica online ogni giorno notizie interessanti a volte taciute o poco enfatizzate provenienti da tutto il mondo. Esiste anche la versione cartacea in edicola ogni settimana

Disinformazione Migliaia di articoli per scavare oltre le verità ufficiali su salute e medicina, religioni, misteri d’Italia, energia e molto altro

Misteri D’Italia Archivio storico giornalistico per chi desidera saperne di più e fare luce sulle vicende più oscure della storia dell’Italia repubblicana

Jacopo Fo Tra i siti più visitati di informazione indipendente con articoli, notizie, commenti e blog per informarsi davvero su molti argomenti

Terre di mezzo Versione online del giornale di strada presente sui temi della partecipazione sociale, impegno civile con articoli, servizi e inchieste originali

Terre Libere Produce, archivia e diffonde liberamente inchieste e ricerche su temi cari alla controinformazione come immigrazione, antimafie, economia globale, pace e ambiente

Censurati Un sito contro i miti del nostro tempo a favore del valore delle piccole cose quotidiane semplici ed autentiche. Un monito per ricordare i valori di uguaglianza, solidarietà e dignità

Promiseland Punto di riferimento del vivere etico e vegano, un sito di controinformazione che contiene articoli su salute e ecologia, commercio equo e solidale

Altreconomia Un mensile di controinformazione che vuole dare visibilità ad iniziative, aziende ed eventi per natura sobri, equi, sostenibili e solidali

Vita Sito ufficiale del settimanale centrato sul no profit con una controinformazione che spazia dai temi d’attualità alle tematiche sostenute dalle organizzazioni sociali

Controinformazione internazionale

Alternet Uno dei maggiori siti controinformazione al mondo, dal 1997 offre articoli basato su centinaia di fonti e mezzi indipendenti tra ambiente, diritti umani, libertà civili, giustizia sociale, media, salute

Dissent Magazine Articoli su politica Usa ed europea, è una rivista trimestrale di politica e di idee nata nel 1954 e diventata uno dei principali giornali intellettuali d’America

The Ecologist Parla di questioni che riguardano l’ambiente a partire dallo sviluppo scientifico e tecnologico fino agli impatti della globalizzazione su sviluppo economico, lavoro e salute

Opendemocracy Piattaforma di controinformazione indipendente globale che analizza questioni sociali e politiche basate su libertà, giustizia e democrazia

Columbia Journalism Rivista riconosciuta per la sua capacità di monitorare e appurare come vere le informazioni di stampa e media in tutte le sue forme