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Indovinate l’Italia, paese con il più alto consumo di tv giornaliero e con il più basso livello di competenze in Europa, come si piazza in classifica in quanto a fruizione e consumo di cultura? Terz’ultima, appena prima di Grecia, Romania e Ungheria.

Per chi ha dei figli, ma anche per chi non ne ha e vive nel bel paese, ogni volta che esce una indagine che riguarda gli italiani c’è da tremare: ultimi di qui, terz’ultimi di là, insomma sarebbe meglio non leggere certe cose e rovinarsi la giornata. Invece capita che l’Eurobarometro, indagine sull’accesso e la partecipazione culturale realizzato dalla Commissione europea dal 2007, non possa che attirare l’attenzione di chi come noi cerca di capire come funziona il mondo analizzando le tendenze della società.

I risultati delle 27000 interviste in tutta l’Unione europea purtroppo sono sconsolanti, per tutti ma soprattutto per noi italiani. In Tutta europa infatti cala il consumo di attività culturali e le persone che hanno forti interessi di natura culturale tra musica, libri, cinema, teatro, ballo e arte calano dal 21% della popolazione del 2007 al 18% del 2013. Le scuse sono la mancanza di tempo (44%), di interesse (50%), di denaro (25%) mentre la mancanza di scelta è la scusa adottata dal 10% degli intervistati.

Ovviamente ci sono enormi differenze tra nazione e nazione. Così, cominciando da Svezia, Danimarca e Olanda con interessi alle attività culturali alti o molto alti per un 43%, 36% e 34% della popolazione, scendiamo al misero 8% dell’Italia. Siamo agli ultimi posti in Europa sia come partecipazione attiva che passiva. Ciò significa che solo il 56% degli italiani afferma di avere letto almeno un libro nell’ultimo anno e il 53% è stato al cinema almeno una volta; il 41% ha visitato siti di interesse archeologico o chiese, il 30% è stato ad un museo, il 26% ad un concerto, il 24% in biblioteca o a teatro e il 17% ha visto un’opera o un balletto.

E quanti italiani sono saliti sul carro della tecnologia per informarsi, crescere culturalmente diventare persone più consapevoli…? Solo il 14% di italiani si informa ogni giorno su internet; la stessa percentuale chi lo fa alcune volte nell’arco della settimana, mentre il 6% si informa di cultura online una volta alla settimana e l’8% da 1 a 3 volte al mese. Il 12% poco o niente, il 27% mai e non accede del tutto ad internet il 17%, dato in aumento di 3 punti percentuali dal 2007. Le attività online più frequenti di chi accede ad internet sono la lettura di quotidiani (48%), la ricerca di eventi culturali (38%), l’ascolto e il download di musica (31% e 28%) mentre solo il 14% posta articoli e contenuti sui social network come facebook, e un 7% crea Blog di argomento culturale.