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Il tema del risparmio energetico sta a cuore a tutti e in più è un veicolo importante di comunicazione per le aziende impegnate a costruire un rapporto di fiducia con i loro clienti più esigenti in campo ambientale.

Arriverà un momento in cui ci si potrà dimenticare il caricatore a casa senza rimanere a secco di energia per il nostro cellulare, tablet, netbook e che dir si voglia? Speriamo di sì e alcune conferme in questo senso stanno arrivando da alcune case costruttrici di apparecchi elettronici.Samsung ad esempio recentemente ha presentato il netbook NC215S alimentato ad energia solare che al posto del classico coperchio ha un pannello fotovoltaico che consente di caricare la batteria: lasciando il netbook sotto il sole per due ore, si ottiene energia per circa un’ora di utilizzo. In America costa circa 400 dollari. Sempre da Sansung il cellulare E1107 ha dei pannelli solari nella parte posteriore che garantiscono 5/10 minuti di conversazione ogni ora di esposizione al sole.

Senza dotarsi di apparecchi specifici, in commercio si trovano inoltre caricatori ad energia solare in grado di alimentare i nostri cellulari in spiaggia senza consumare energia. Better Energy System è un caricabatteria a ventaglio che al costo di 50 dollari circa può accumulare energia o caricare un dispositivo collegato. Più impegnativo il Sun Table, un “tavolo fotovoltaico” da mettere in giardino o sul terrazzo che produce energia pulita facendo risparmiare sulla bolletta, non sul costo del tavolo (1700 euro circa). E per il futuro? La sfida è aperta: sembra che anche Apple nel suo prossimo iPhone 5 integrerà un sistema per accumulare energia solare.