come mangiare gli spaghetti

Mangiare gli spaghetti è parte della cultura italiana. Un linguaggio che acquisiamo sin da piccoli quando con la mitica forchetta alla mano ci esibiamo in rotazioni spettacolari tra schizzi e tanto divertimento. Ma al ristorante come fare?

In questo articolo cercheremo di capire qual’è la giusta tecnica per mangiare gli spaghetti e anche come rendere facile l’operazione. Ma innanzitutto facciamo un passo indietro nella storia. Le prime notizie di pasta essiccata risalgono al 1000. L’origine della fettuccina è siciliana o araba, mentre a Napoli si produce la prima pasta con macchine alimentari. Ciò che più ci interessa in questo caso è però sapere che inizialmente la pasta si consuma con le mani.

La forchetta fa fatica a imporsi sulla tavola. La diffidenza è tanta, mentre l’uso degli arti superiori risulta di gran lunga più comodo. Compare sporadicamente sulle mense italiane e francesi con due o al massimo tre rebbi verso il 1500. Ma bisogna aspettare il 1700 per una diffusione più ampia. In seguito diventa ancora Napoli la patria indiscussa dell’arrotolamento dello spaghetto. La forchetta completa di quattro rebbi lavora in coppia con il cucchiaio e diventa un’immagine riconosciuta in tutto il mondo.

L’arte di mangiare gli spaghetti

Su questo argomento sono stati scritti saggi di bon ton per aiutare a gustare un piatto di spaghetti nel modo più appropriato, senza macchiarsi i vestiti e ungersi le dita. Meglio dimenticare l’immagine di Totò alle prese con un piatto di pasta nel film Miseria e nobiltà del 1954. Lui usava le mani. E che dire di Alberto Sordi?

Cerchiamo invece di capire qual’è la posata più adatta per mangiare gli spaghetti: la risposta non è poi così scontata. L’antica usanza napoletana di forchetta e cucchiaio è ormai sorpassata e da simbolo di raffinatezza si è trasformata in un vezzo. Quasi come il mignolo elevato per bere. Rimane comunque all’estero per i clienti che vogliano provare questa arte nei migliori ristoranti italiani ad esempio.

Gli italiani sono avvantaggiati nel manovrare la forchetta ma tanti stranieri si trovano in difficoltà di fronte a un piatto di invitanti spaghetti sugosi. Quali i rischi nel mangiare gli spaghetti per chi non ha un pò di pratica? Perdere la presa o trovarseli tutti attorcigliati sulla posata sono le paure più comuni. Alcuni arrivano addirittura a tagliarli per poi mangiarli con il cucchiaio. Forse avrebbero bisogno di uno strumento tecnologico più appropriato? Niente di più semplice per la mente dell’uomo.

Accessori per mangiare gli spaghetti

Sembrerà strano ma negli anni, per aiutare a mangiare gli spaghetti in modo decoroso, sono stati depositati numerosi brevetti in tutto il mondo. Sono strumenti a volte buffi o ingegnosi, senza limiti di età e provenienza. Ai manici ritorti e comunque studiati apposta per rendere più facile la presa, si aggiunge la moltiplicazione di rebbi posizionati in vario modo per spaghetti indisciplinati.

Il risultato, come si vede nel video qui sopra, può essere davvero improbabile. Ma è sicuramente divertente e forse per qualcuno anche utile. La super forchetta made in Usa con il manico a spirale è un valido aiuto per gli inesperti mangiatori di spaghetti che devono solo impugnate la forchetta e lasciare scorrere le dita.

Invenzioni per mangiare gli spaghetti

E se dalla manualità ci spingiamo all’utilizzo di dispositivi meccanici? Dai più semplici ma macchinosi congegni che prevedono di far ruotare i rebbi della forchetta grazie a una piccola manovella (sul modello di trottole e trapani di legno di una volta) ideali per i bambini, si passa ai meccanismi più sofisticati completi di ingranaggi da applicare direttamente al piatto. In questo caso la forchetta gira autonomamente a velocità stabilita, ma è una soluzione decisamente fuori mercato.

Meglio scegliere la sola forchetta elettrica con motorino nascosto nell’impugnatura, conveniente nel prezzo ma non di certo la più elegante tra le soluzioni. Certo, il design vuole la sua parte e il piatto si adegua con idee discutibili che difficilmente trovano mercato, almeno per ora. Con avvallamento laterale o con il buco in mezzo per agevolare la presa sugli spaghetti e creare rotolini a regola d’arte (Spaghetti Shallow Plate) oppure a forma di ciotola con divisioni all’interno per cene in piedi e street food.

Senza dimenticare che anche il cucchiaio in questi lampi di genialità vuole la sua parte. Ad esempio c’è quello bucato mangiare gli spaghetti inserendo il rebbio della forchetta in una specie di perno: così non scivola e la pasta si attorciglia agevolmente. Oppure quello tagliato sul bordo per eliminare la parte eccedente degli spaghetti.

Come mangiare la pasta?

Insomma in questo campo la creatività non manca davvero. Quando si tratta di proporre soluzioni innovative che agevolano la vita, la fantasia si scatena. Certo l’importante per mangiare correttamente gli spaghetti è non avventarsi sul piatto. Bisogna partire dai lati e non caricare la forchetta.

Un consiglio che come vedrete anche nel prossimo video diventa molto utile nel caso si vogliano mangiare delle pappardelle… e non solo!