madre figlio

Perchè i figli devono prendere il cognome del papà e non quello della mamma? Si tratta ovviamente di una norma fuori dal tempo, tanto che già in molti paesi europei non c’è distinzione tra madre o padre ed il figlio può ricevere il cognome della mamma, del papà o di entrambi i genitori.

Ci voleva una condanna della Corte europea dei diritti umani dopo il ricorso di due coniugi milanesi a cui era stato negato il diritto di dare alla figlia cognome materno al posto di quello paterno, affinchè anche in Italia qualcuno si impegnasse a cambiare questa regola tacitamente accettata da tutti solo perchè imposta, tra l’altro senza alcuna ragione, se non di un ordine culturale che vede la donna sempre in posizione subalterna all’uomo: basti pensare ad esempio che il diritto al voto delle donne in Italia è del 1945.

Ora vari disegni di legge già approvati anche dal precedente governo e ora approvati dalla Camera, permetteranno la libera scelta del cognome della madre, del padre o di entrambi con un ordine prescelto o in ordine alfabetico in mancanza di accordo, ovviamente se il figlio, anche se nato fuori dal matrimonio, è stato riconosciuto da entrambi i genitori. In più quando il figlio diventa maggiorenne potrà scegliere di aggiungere anche il cognome materno con una semplice dichiarazione all’ufficiale di stato civile. Unica limitazione ai figli dei figli con doppio cognome: in questo caso, per evitare il proliferare di cognomi all’infinito, si potrà scegliere tra un solo cognome da affiancare a quello dei genitori. Le nuove norme sulla scelta del cognome non saranno immediatamente operative, ma verranno attuate quando il governo approverà il nuovo regolamento adeguando l’ordinamento del nuovo stato civile.