Cocktail vegetariani

Cocktail vegetariani e vegan a bassa gradazione e centrifugati di frutta e verdura al posto di un negroni? Nei locali trend si servono aperitivi veggie con cibo ricercato e bevande innovative che esaltano sapori e aromi

I cocktail vegetariani o vegan con e senza aggiunta di bevande alcoliche sono sempre più serviti nei migliori locali delle grandi capitali per soddisfare i gusti di clienti sempre più esigenti. Ma è in tutto il settore del beverage che spira una nuova aria e voglia di sperimentare con un occhio attento alla salute.

L’America guida la moda di originali cocktail vegetariani creati da barman esperti nel combinare i sapori. Perchè tra chi ordina vini biologici e vegani e beve frullati detox, si affaccia un nuovo consumatore che mette salute e benessere in cima alle priorità. Se a ciò si aggiunge l’attenzione all’ambiente e agli animali, ci sono tanti nuovi vegetariani in cerca di qualcosa di gustoso da bere, non necessariamente alcolico. Il cibo come le bevande funzionano in abbinamento.

Dimenticatevi i tradizionali cocktail ad alta o media gradazione. Qui tutto si gioca con i sensi, con proposte di menù innovativi che privilegiano ingredienti ricercati legati a un’idea di salute e di qualità.

Ingredienti cocktail vegetariani

Prodotti biologici coltivati nel giardino di casa, succhi freschi di barbabietola, sedano, carota, lime, sciroppo di zenzero solo per citarne alcuni senza dimenticare le spezie più ricercate e le erbe aromatiche unite a frutta esotica e del sottobosco. Chi preferisce la versione totalmente analcolica può scegliere per un mix di bevande benefiche fermentate come il kefir, la kombucha, tè verdi o alla frutta e ancora spremute vitaminiche. Non poteva mancare la variante dal gusto orientale con salsa wasabi, purea di fagioli di soia e foglie del basilico cinese, lo shiso.

Nei cocktail vegetariani si tratta di equilibrare i sapori proprio come si comporta uno chef in cucina. Combinazioni insolite? Forse, ma il successo sembra dare ragione alla novità. La figura del barman acquista sempre più importanza in linea con proposte insolite e elaborate per seguire i gusti della gente. Non si tratta quasi più di bevande, i drink veg assomigliano sempre di più ai cibi, per sapore e consistenza.

Cocktail vegetariani famosi

Tra i più famosi cocktail vegetariani quelli proposti dal ristorante Hakkasan a Miami. Per circa 15 euro potreste provare un mix di foglie di shiso, marmellata di yuzu, succo di litchi con gin e lime. Oppure quello proposto dai barman del Grafton Hotel nel cuore di West Hollywood, che tra gli ingredienti utilizzano cavolo riccio, spinaci e cetriolo. Tornando in Europa un viaggio a Parigi vale un salto da Badaboum tra rosmarino e basilico e succo d’ananas.

La birra in tutte le sue varianti, da quella artigianale alle più classiche, non può esimersi dall’essere oggetto di deliziosi abbinamenti per creare cocktail vegetariani a bassa gradazione. Lo stesso vale per il sakè, il vino di riso di origine giapponese (circa 15-16% di alcol in volume) con un gusto tutto da scoprire. Facile abbinarlo con verdure e frutta nella duplice versione calda o fredda che per qualcuno è la migliore.