C’è una parola a cui tutti si stanno già abituando ma che in futuro avrà un peso ancora maggiore nella vita di tutti i giorni: cloud, ovvero nube: il luogo virtuale dove salveremo tutti i nostri file.

Chi di voi si ricorda il floppy disk? Poi sono venuti i cd rom e gli hard disk sempre più capienti dove archiviare file di qualunque tipo con pezzi della nostra vita, foto, film, testi, documenti di ogni genere. Bene tra non molto tutti i nostri archivi finiranno on the cloud, nella nube. In pratica le grandi aziende della comunicazione e del web, come Apple e Google, tanto per fare due nomi, stanno mettendo a disposizione spazio sempre più grandi dove archiviare i nostri file sui loro server. Il vantaggio per gli utenti? I file si possono aprire e modificare da qualsiasi dispositivo: pc, netbook, smarphone, tablet e via dicendo.

I servizi online che offrono questa possibilità sono già molti. Si parte da offerte gratis limitate a qualche giga di spazio, per arrivare a soluzioni professionali. Tra i tanti servizi di archiviazione dati Dropbox e SkyDrive; per la musica iTunes Cloud e Google Music Beta; per le fotografie Picasa di Google o Photshop; per testi, tabelle, presentazioni e documenti di lavoro Office Live Workspace e Google Drive.