banane esposte al supermercato

Anche i ricchi rubano? Rubare non per necessità accessori nei grandi magazzini sembra sia diventato di moda per persone ricche e famose, un vizio chiamato shoplifting o cleptomania presente anche in Italia.

Si chiama shoplifting o cleptomania un fenomeno simile al gioco d’azzardo che dagli Stati Uniti sbarca anche in Italia e riguarda persone ricche e di una certa cultura che si improvvisano ladri di calzini, rossetti, accessori vari nei grandi magazzini.

Non a caso, si assiste ad una ascesa delle percentuali di furti registrati nei grandi magazzini in America e non solo. Si parla di dipendenza, di un vizio che comincia a preoccupare gli esperti psicologi. Furto come gesto impulsivo e infantile o malattia e sintomo depressivo?

La tipologia di persona che ruba soprattutto nei grandi magazzini è insospettabile, appartenente alla classe media e alta: le donne si rivolgono ai cosmetici, gioielli e abbigliamento, mentre l’uomo è indirizzato particolarmente al settore dell’elettronica.

In generale, tra gli alimentari vino e liquori, formaggi, carne confezionata sono i più rubati, nell’abbigliamento sono gli accessori i vestiti di marca e i costumi da bagno per un totale dell’1,4% delle vendite a livello mondiale, mentre l’Italia è all’1,3% preceduta da Brasile e Messico (1,6 %), Stati Uniti e in Cina (1,5%), Francia e Spagna (1,4%).

Persone in difficoltà si sommano a chi ruba per vizio. Qualche esempio? Le star di Hollywood sembrano essere le favorite nel cadere nel vizio del furto impulsivo, il caso di Winona Ryder ha fatto scalpore, beccata con le mani nel sacco. Ma attenzione, la mania di rubare può essere molto pericolosa: ne sa qualcosa Dossena, giocatore del Liverpool e del Napoli arrestato a Londra perchè da Harrods si è dimenticato di pagare un vasetto di miele e una confezione di bresaola…