Grande successo alla Scala di Milano per il ritorno di Claudio Abbado alla direzione della Filarmonica, orchestra che non dirigeva da 26 anni.

Il concerto organizzato per sostenere Vidas, associazione che offre assistenza gratuita ai malati terminali, ha avuto come protagonista al pianoforte un altro solista d’eccezione, Daniel Barenboim, che per l’occasione festeggiava i 70 anni. Claudio Abbado è uno dei direttori d’orchestra italiani più acclamati al mondo, tanto che in Italia ha un gruppo di fans accaniti che si incontrano anche online sul sito abbadiani.it

Entrato come direttore della Scala nel 1968 malgrado la giovane età e la scarsa notorietà, Claudio Abbado è stato l’artefice del rinnovamento del repertorio della Filarmonica, introducendo compositori moderni come Alban Berg, Igor Stravinskij, Arnold Schönberg, offrendo una personale lettura di capolavori del passato o interpretando autori raramente eseguiti. Il suo valore gli ha permesso di lavorare con le maggiori orchestre mondiali, dalla London Symphony Orchestra passando dalla Staatsoper di Vienna fino ai Wiener Philharmoniker. Una particolare attenzione il maestro l’ha sempre dedicata ai giovani, fondando la European Community Youth Orchestra, la Chamber Orchestra of Europe, la Gustav Mahler Jugendorchester e collaborando con l’Orquesta Simón Bolívar a Caracas e l’Havana.