Si è spento dopo una lunga malattia all’età di 80 anni Claudio Abbado, grande direttore d’orchestra famoso tra gli appassionati di musica classica di tutto il mondo e molto stimato nelle orchestre con cui aveva lavorato.

Nato nel 1933 da una famiglia di musicisti, Abbado si è avvicinato alla musica studiando con il padre violinista, Michelangelo Abbado, al Conservatorio di Milano, dove si è diplomato in composizione e direzione d’orchestra frequentando corsi di violoncello e organo. Dopo avere continuato gli studi di direzione d’orchestra a Vienna, la sua carriera ha avuto una svolta nel 1958 quando ha vinto il concorso Koussevitsky che lo ha fatto conoscere al mondo musicale italiano.

Nel 1960 ha debuttato come direttore musicale al Teatro alla Scala di Milano, ruolo che ha svolto per quasi 20 anni mentre la sua fama crescente lo ha portato ad assumere altri importanti incarichi come direttore musicale della Staatsoper di Vienna, della Filarmonica di Berlino, della London Symphony Orchestra oltre ad essere stato nominato Direttore Principale ospite della Filarmonica di Chicago.

Conosciuto in tutto il mondo per l’immediatezza e la spontaneità delle sue interpretazioni e stimato dai musicisti con cui riusciva ad instaurare un rapporto speciale, Abbado tra i suoi sogni irrealizzati aveva quello di vedere 90 mila nuovi alberi piantati nella sua città Natale di Milano, cachet che aveva chiesto al Comune per segnare il suo ritorno alla Scala. Malgrado il progetto fosse considerato dall’amministrazione troppo costoso e irrealizzabile, nel 2010 aveva accettato di tornare a dirigere l’orchestra alla Scala, ma i concerti non si tennero per l’aggravarsi della sua malattia.

Negli ultimi anni Claudio Abbado si è dedicato alla formazione musicale dei giovani fondando a Lucerna, in Svizzera, una sua orchestra che tutti gli anni dedicava un premio ai migliori musicisti, ma anche creando una serie di iniziative per favorire la conoscenza della musica tra giovani, studenti e lavoratori. Per i suoi onori in campo culturale nel 2012 è stato nominato senatore a vita dal presidente Napolitano.