bici da corsa

State cercando di perdere qualche chilo di troppo? Anche la musica può aiutare a ritrovare la forma perduta, ma al contrario di quanto si potrebbe aspettare, il genere più indicato per chi vuole dimagrire facendo sport non è la musica frenetica, eccitante e piena di ritmo. Nuovi studi suggeriscono che la musica classica fa ottenere i migliori risultati.

Proprio così, anche in palestra, dove la musica ritmata pop o dance a tutto volume è il sistema più utilizzato per stimolare i movimenti e scacciare la fatica, in realtà sarebbe la musica classica ad ispirare sessioni di allenamento più efficaci.

Ad affermarlo non è un musicista classico indispettito dalla musica da discoteca che è obbligato ad ascoltare in palestra, ma il neuroscienziato Jack Lewis che ha fatto una serie di studi per cercare di stabilire quale sia il miglior rapporto con la musica per chi cerca di mettersi in forma.

Se è vero che la musica funziona come una specie di droga naturale in grado di allontanare la fatica tanto da essere vietata nelle maratone, in più la musica classica riduce la frequenza cardiaca e la pressione sanguigna, aiuta a rilassare il corpo e a migliorare le performance in termini di forza, resistenza e sforzo percepito e fa diminuire il cortisolo, l’ormone associato allo stress.

Tra i tanti compositori classici Beethoven sarebbe il più efficace per fare sport, ad esempio la Sinfonia n. 4 che ha la giusta dose di energia, ritmo e movimento che può istruire e motivare il cervello ad uno sforzo prolungato.

Più impegnativa è l’attività fisica a cui ci si sottopone e più veloce deve essere il ritmo della musica, ma ovviamente contano i gusti personali. Il cervello viene stimolato solo se la musica risulta piacevole all’ascolto: ecco perchè nelle palestre italiane non ascolterete mai Beethoven mentre correte al Tapis Roulant…