programmazione cinema

Dove sono fuggiti gli spettatori dei cinema? Gli ultimi dati relativi al gennaio 2013 mettono paura: quasi 1 spettatore su 4 non ha staccato un biglietto, con una perdita del 23% sul 2012, di oltre 60 milioni di euro.

Qualcuno parlerà di crisi economica e altri di pirateria, sta di fatto che negli ultimi cinque anni il cinema ha perso per strada il 47% degli spettatori. Oltre a tutto il cinema italiano, ovvero quello prodotto in Italia da nostri registi e produttori, cala la sua quota del 48% sullo stesso mese del 2012, mentre crescono i film made in Usa dal 32% al 58%. Tra le pellicole più viste del mese ‘Django unchained’ di Tarantino ha totalizzato 8.299.016 euro, seguito da ‘La migliore offerta’ di Giuseppe Tornatore (7.833.628 euro) e ‘Mai stati uniti’ dei Vanzina con 5.355.883 euro. I dieci film più visti a gennaio 2013 hanno incassato il 33% meno del gennaio 2012.

La colpa della crisi del cinema? Per gli esperti la pirateria è il principale imputato, il 24% degli italiani ha ammesso di avere visto un film piratato, anche se una ricerca condotta in America lo scorso anno aveva circoscritto un danno per gli altri paesi del 7%, mentre negli Usa l’impatto della pirateria sembrava trascurabile. In ogni caso tra crisi, disoccupazione e caro vita, per gli italiani andare al cinema evidentemente è diventato un lusso di cui si può anche fare a meno.