cibo nell'arte

Un viaggio alla scoperta della tradizione gastronomica illustrata attraverso dipinti che abbracciano quattro secoli di storia di cibo nell’arte con i capolavori di grandi maestri dal Seicento a Warhol

I media e il mondo della comunicazione dedicano sempre maggiore attenzione intorno all’argomento cibo e alimentazione che sicuramente l’Expo ha contribuito a mettere in risalto, ma non solo. Evidentemente il mercato ha scoperto che in periodi di crisi l’unica cosa su cui puntare e sui bisogni primordiali dell’uomo, non che questo abbia un senso anche più profondo, dato che siamo ciò che mangiamo.

Quindi non solo cibo visto come consumo ma anche come visione più complessa parte della nostra cultura che si traduce in mangiare emozioni. Di questo filone fa sicuramente parte la mostra salutata come un inno all’Expo 2015, Il cibo nell’arte. Capolavori dei grandi maestri dal Seicento a Warhol, è una grande ed inedita mostra in programma a Palazzo Martinengo dove con più di cento quadri diversi artisti, maestri della propria epoca, mostrano gli usi e costumi legati al cibo.

Il visitatore è invitato a percorrere dieci sezioni tematiche che ricostruiscono e agevolano il percorso dell’intera mostra alla scoperta dei gusti del tempo: allegoria dei cinque sensi, mercati dispense e cucine, frutta, verdura, pesci e crostacei, selvaggina da pelo e da penna, carne salumi e formaggi, dolci vino e liquori, tavole imbandite fino al cibo nell’arte del XX secolo.

Qualche esempio? Figurano quadri d’epoca come i ‘Mangiatori di ricotta’ del pittore cremonese del Seicento Vincenzo Campi e ‘Piatto di pesche’ di Ambrogio Figino, ricollegabile alla fine del Cinquecento come classico esempio di natura morta con fruttiera. Della fine dell’Ottocento è il panettone è dipinto da Emilio Longoni insieme al cioccolato, mentre l’ode al salato è di Cesare Tallone con gorgonzola e l’emmenthal. Per la zuppa il maestro da citare è Andy Warhol.

L’invito alla mostra Cibo nell’arte è rivolto a tutti i presenti per un’indagine approfondita su alimenti e gusti dimenticati che in questa sede vengono riesumati, analizzati e presentati in tutti i loro particolari grazie a esperti del settore. Si aggiunge nella sezione didattica laboratori per bambini e iniziative rivolte a tutte le scuole.