Un progetto iniziato due anni fa per costruire un computer facile da usare e dalle linee belle ed essenziali. Questa la presentazione del nuovo computer portatile Chromebook Pixel di Google.

La sfida al MacBook di Apple sembra fin troppo evidente, d’altronde quello è il modello di eccellenza massimo del settore sia per estetica che per qualità. Così il Pixel di Google ce la mette tutta per farsi notare, a cominciare dall’aspetto, un liscio blocco di lega di alluminio anodizzato che nasconde prese d’aria, viti e altoparlanti stereo e incorpora una tastiera retroilluminata e un Touchpad in vetro acidato molto sensibile e preciso. Lo schermo è annunciato come il migliore mai utilizzato su un computer portatile. Si tratta di un monitor touch da 12,85 pollici e 4.3 milioni di pixel che offre testo nitido, colori vivaci e un ampio angoli di visione con un formato 3:2 fotografico. Con questo schermo è possibile operare come su un tablet facendo Pinch to zoom, scegliendo le icone ecc., mentre per la parte hardware il motore è un potente processore Intel core i5 con 4Gb di ram.

Pixel è equipaggiato con il sistema operativo Chrome Os, ha un piccolo hard disk interno a stato solido da 32 o 64GB ma tutto è pensato per il cloud computing, essendo dotato di un terabyte di cloud storage, gratuito per 3 anni, sui cui condividere foto, video, documenti e file sul portatile ma anche su altri i dispositivi. Si accende in pochi secondi e rimane veloce nel tempo, non richiedendo configurazione e manutenzione, mentre una porta LTE fornisce connettività veloce. Pixel è veduto su google Play ad un prezzo di 1300 dollari per il modello base con WiFi e di 1450 per quello con connettività 4G.