chrome music lab

La tecnologia ha rivoluzionato il modo in cui ascoltiamo musica, ma nell’ambito del fare musica per Google c’è ancora molto da fare. Il Chrome Music Lab vuole essere un laboratorio creativo di strumenti sonori accessibili a tutti per stimolare la voglia di suonare sul web

Iniziamo con il dire che il fatto che questa suite di giocattoli sonori prenda il nome dal browser più utilizzato al mondo sui sistemi Windows e Android, non vuol dire che non si possa utilizzare anche con altre piattaforme. Il Chrome Music Lab vuole essere un sistema aperto a musicisti e programmatori che vi possono lavorare implementando applicazioni utilizzando l’API Web Audio, un sistema per la creazione e la gestione del suono via browser messo a disposizione gratuitamente da Google.

La musica è per tutti. Attraverso questo sistema di programmazione open-source che comprende anche l’API getUserMedia, ad esempio è possibile creare strumenti musicali che interagiscono con i suoni registrati direttamente dagli utenti attraverso i microfoni del computer, manipolandoli e rendendendo il tutto fruibile attraverso animazioni ed effetti visivi che si possono gestire con il mouse dei computer o toccando lo schermo di tablet e smartphone.

Attualmente nel Chrome Music Lab sono disponibili una serie di esperimenti sonori intitolati Ritmo, Spettogramma, Accordi, Onde Sonore, Arpeggio, Kandinski, Creatore di melodie, Disco Vocale, Armonia, Rullo per pianoforte, Oscillatori e corde. Già dai nomi si capisce che il tentativo è unire i fondamenti della teoria musicale all’elettronica, rendendo insomma l’insegnamento della musica fruibile da tutti e soprattutto un gioco divertente.

Questi giocattoli sonori virtuali non funzionano in modo autonomo. Il concetto è sempre quello di spingere i navigatori a provare e sperimentare, modificando sequenze ritmiche e melodiche, campionando rumori attraverso il microfono e analizzando visivamente la musica e i suoni per creare nuove melodie, armonie e fare musica. Alla fine il Chrome Music Lab è uno strumento davvero affascinante che può essere utilizzato da bambini e adulti per interagire con il mondo dei suoni.

Se oramai i modelli imposti dalla società del consumo fanno sembrare più interessante e importante, anche agli occhi dei bambini, possedere l’ultimo modello di tablet o di smartphone piuttosto che avere in casa un pianoforte e imparare a suonarlo, chissà che il Chrome Music Lab non possa accendere in qualche mente fertile la scintilla della curiosità, facendola riflettere sul fatto che senza dubbio suonare è molto più bello che ascoltare.