christo ponte lago iseo

Un’installazione lunga 3 chilometri che unisce una sponda all’altra del Lago d’Iseo con pontili galleggianti sostenuti da 200mila cubi in polietilene. La nuova opera dell’artista Christo famoso per l’arte di ‘impacchettare’ è pronta per mostrarsi al pubblico

Torna Vladimirov Yavachev Christo, il famoso artista americano di origine bulgara, a far parlare di sè dopo i primi ‘impacchettamenti’ artistici degli anni ’60. Ha ormai oltre 80 anni ma la sua creatività non sembra aver perduto smalto, anzi… voleva tornare in Italia dopo quarant’anni di assenza (l’ha sempre adorata, dice) per cercare un lago tranquillo e civile dove realizzare il suo nuovo progetto. La scelta è caduta sul Lago d’Iseo e in particolare da Sulzano a Monte Isola, fino all’Isola di San Paolo: 16 giorni senza imbarcazioni, dopo tutto tornerà alla normalità.

I disegni preparatori dell’intero progetto sono firmati ‘Christo – Jean Claude‘ in fede al ricordo del lungo sodalizio artistico con la moglie scomparsa cinque anni fa. Si tratta di bozzetti preziosi che verranno venduti a musei e galleristi per sostenere i costi nella fase di realizzazione: circa 10 milioni di euro per l’intero progetto ma, a detta dello stesso Christo, è difficile preventivare in anticipo la spesa complessiva.

La cosa certa è che dal 18 giugno si potrà ammirare da vicino The Floating Piers, un’opera grandiosa di arte contemporanea da ‘sentire’ direttamente sotto i piedi, con il movimento dell’acqua passeggiando tranquillamente su ampi pontili galleggianti, larghi 16 metri e profondi 50 centimetri, rivestiti da un tessuto tecnico di colore giallo riciclabile (in accordo con la natura, altro punto fondamentale della filosofia artistica dell’artista), senza dimenticare lo spettacolo regalato dalla luce a contatto con il colore giallo cangiante che si trasforma in rosso sulla superficie dell’acqua.

Intanto già fervono i preparativi per la realizzazione dell’opera: un lavoro di equipe che impegna il famoso critico d’arte Germano Celant nel ruolo di direttore organizzativo insieme ad altri addetti ai lavori in accordo con la politica dei comuni del luogo, per sostenere il grandioso progetto artistico regalato all’Italia e al Lago d’Iseo, in particolare, dal celebre Christo innamorato del suo sogno sull’acqua.

E non solo, Christo è già proiettato su altri fronti all’insegna della beneficenza e della ricerca artistica con un nuovo progetto intitolato Christo’s box, between Art and Mercy, a Gift for Bangui presentato nel Salone di Raffaello della Pinacoteca Vaticana. Si tratta di un cofanetto contenente una serie di dvd che illustrano le opere presenti nei Musei Vaticani, il tutto naturalmente ‘impacchettato’ secondo lo stile dell’artista. Il master dell’opera viene donato alla Santa Sede mentre sono 300 i multipli firmati dall’artista e messi all’asta per finanziare l’ospedale pediatrico di Bangui, in Africa.. secondo il desiderio espresso direttamente da papa Francesco.