Che suonare la chitarra velocemente non significhi suonare bene o essere bravi musicisti lo sanno tutti, ma questo video di Vahid Iranshahi, chitarrista di Teheran alle prese con ‘Il volo del calabrone’ è davvero impressionante. Inizia a suonare il brano con il metronomo a 220 battiti al minuto che già è una velocità inarrivabile ai più, per terminare con 350 battiti al minuto con le mani che mulinano ad una velocità incredibile, manco si trattasse di un cartone animato. Il problema è che è tutto vero come vera la definizione che Vahid Iranshahi da poco immodestamente di sè come ‘Chitarrista più veloce del mondo’. In attesa che qualcuno si inventi un premio per trovare uno sfidante come nel caso dei batteristi più veloci al mondo.