Quali sono le migliori chitarre classiche acustiche ed elettriche? Dalla chitarra da accompagnamento per cantare canzoni ai marchi top per chitarristi solisti. Caratteristiche, suono, prezzi di tutti i modelli in vendita per suonare musica rock, jazz, blues o funky

La chitarra è probabilmente lo strumento più diffuso al mondo. Non c’è app musicale che consenta di remixare loop che possa sostituire il fraseggio di un vero chitarrista. La tecnologia può aiutare ad imparare a suonare in modo più semplice, ma il fascino delle chitarre classiche, acustiche o elettriche rimane intatto. A favorire la diffusione di questo strumento da sempre sono le dimensioni ridotte e il prezzo abbordabile per ogni tipo di musicista.

La chitarra é uno strumento molto popolare anche per la versatilità che consente di suonare tutti i generi musicali classici, pop, jazz o tradizionali. Le chitarre elettriche distorte sono state il simbolo di una intera generazione di giovani affascinati dai più famosi chitarristi della storia del rock. Vediamo le origini della sei corde e quali tipi e modelli delle grandi marche sono più o meno indicati per suonare la musica che più ci piace.

Indice

Storia della chitarra

La chitarra è lo strumento popolare per eccellenza così come il suo utilizzo può essere molto vario. Si può suonare in spiaggia per accompagnare le canzoni con gli accordi, esistono riff che rendono riconoscibili i brani e chitarristi solisti rock o jazz capaci di incantare un vasto pubblico eterogeneo. Le chitarre classiche sono state protagoniste della musica antica e ancora oggi si interpretano i grandi compositori del passato come Bach.

Tra sei corde classiche acustiche ed elettriche è sempre il legno a farla da protagonista, ma le differenze quali sono? Per comprenderle bisogna partire dalla storia dello strumento. L’origine della chitarra classica risale al 17 esimo secolo come evoluzione della chitarra medioevale e barocca a 5 corde. Prima ancora si suonava il liuto arabo a 4 corde, strumento di origini antichissime da cui deriva il nome dall’unione dei termini “Chahar” (quattro) e “Tar” (corde).

Oggi tutte le chitarre moderne hanno 6 corde, salvo modelli speciali con 7 o 8 corde che vengono costruite da alcuni liutai per particolari esigenze timbriche, aggiungendo solitamente dei bassi. La chitarra è uno strumento nato povero oltre 500 anni fa e portato in cattedra da artigiani, imprenditori e musicisti visionari che ne hanno esaltato caratteristiche e suono fino a portarla ai vertici di ogni genere musicale.

Tipi di chitarre

Fondamentalmente ci sono tre tipi di chitarre classiche acustiche o elettriche che si differenziano per aspetti costruttivi e sonori. Da un punto di vista costruttivo una chitarra ha un manico e un corpo che può essere vuoto, come nei modelli acustici, con un un foro che funge da cassa di risonanza, o pieno, come nelle elettriche. Oltre alla forma cambiano il peso e il manico, più stretto nelle elettriche, così come è diverso il punto di aggancio e le chiavi con cui si accordano le corde.

Le chitarre classiche utilizzano corde in nylon, mentre acustiche ed elettriche usano corde in acciaio. Le corde in nylon hanno un diametro maggiore e quindi un suono più morbido e rotondo. Possono essere anche più semplici da premere per un principiante che non ha ancora sviluppato tecnica, forza e calli sulle dita. Si usano per suonare musica antica, ma non é raro trovarle nella canzone pop, mentre sono assolutamente protagoniste di bossa nova e musica popolare.

Le chitarre acustiche o folk hanno cassa con foro e corde in metallo. Per il suono più squillante e forte possono essere migliori per accompagnare canzoni pop e rock. Quelle semiacustiche hanno un pò di cassa, parzialmente vuota e senza buco rotondo, con due chiavi tipo violino da cui esce un suono flebile. Come nel caso delle elettriche si amplificano con dei pickup. Il suono é caldo e soft ideale per suonare generi come jazz e blues.

Le chitarre elettriche usate nel pop rock o nel metal non hanno cassa acustica e devono essere necessariamente amplificate. Il suono delle corde viene prelevato da pickup magnetici (single coil o humbucker) che trasformano le vibrazioni delle corde in segnali elettrici. Una circuiteria elettronica di controllo si occupa di gestire la regolazione di volume e tono per arrivare all’uscita jack della chitarra, una presa a cui il chitarrista collega il cavo dell’amplificatore.

Chitarra classica e acustica

Prima di acquistare una chitarra acustica bisogna sapere quale tipo di musica si voglia suonare e il budget disponibile. Si possono trovare in vendita chitarre classiche per principianti anche a meno di 100 euro. Con cifre di qualche centinaio di euro alcune marche offrono una discreta qualità. I concertisti classici utilizzano strumenti da molte migliaia di euro costruiti artigianalmente dai migliori liutai con legni scelti.

I modelli base di chitarre acustiche con corde in metallo partono da prezzi di poche centinaia di euro ma meglio non essere troppo tirchi se si vuole avere tra le mani qualcosa di suonabile. Spendere più soldi significa avere miglior suono, finiture più belle, qualità costruttiva e meccaniche più affidabili. Alcuni modelli acustici hanno un sistema per amplificare il suono inglobato nella cassa. Da una uscita di jack si preleva il suono per inviarlo ad amplificatori o registratori.

Martin Guitar Tra le chitarre acustiche è una tra le marche più conosciute al mondo per le ottime sonorità. Costrisce strumenti dal quasi 200 anni

Ovation Guitars Cassa con retro tondo e suono molto personale, sono state tra le sei corde più innovative e riconoscibili degli anni ’80. Produce anche chitarre elettriche e bassi

Takamine Marchio giapponese famoso nel mondo per i suoi ottimi strumenti acustici amplificati Con corde di metallo vengono usate da molti chitarristi professionisti

Guild Guitars Dal 1952 un marchio di chitarre acustiche e semiacustiche dal suono morbido e avvolgente. Dal 1995 fa parte dell’orbita Fender

Peavey Azienda americana che produce strumenti acustici, elettrici, amplificatori e altra strumentazione elettronica per musicisti

Washburn Dal 1883 é un marchio noto ai musicisti rock, blues e bluegrass con sei corde acustiche, mandolini e banjo di tutti i tipi per suonare musica tradizionale

Marche chitarre elettriche

Nulla vieta di suonare il genere preferito con qualsiasi tipo di chitarra, ma le chitarre elettriche si usano generalmente nel pop rock. Ogni costruttore come Fender e Gibson, Martin, Ramirez, Ibanez, Rickenbaker si caratterizza per un particolare suono più o meno secco, caldo, scuro o potente. Il prezzo di questi strumenti parte da poche centinaia di euro fino a salire a diverse migliaia di euro per i modelli delle migliori marche costruiti in America.

Marche di chitarre elettriche famose affiancano ai modelli top made in Usa altre linee economiche. Costruite in Cina sono vendute a prezzi bassi pur mantendo forme e caratteristiche dei modelli storici originali. Le aziende elencate di seguito forniscono strumenti ai più famosi chitarristi pop, rock e jazz. Ma non è detto che nei cataloghi, oltre alle chitarre elettriche, si possano trovare anche modelli acustici e semiacustici.

Fender Stratocaster o Telecaster, probabilmente è la marca di chitarre elettriche più famosa. Suonata da grandi chitarristi ha fatto la storia delle musica rock

Gibson Les Paul, Diavoletto o es 135 sono alcuni dei modelli più conosciuti di questo storico marchio americano per chi ama suonare musica rock, blues fino al jazz

Ibanez Un marchio giapponese diventato famoso per essere utilizzato dai grandi nomi della chitarra rock, fusion e jazz come Pat Metheny, John Scofield e George Benson

Gretsch Guitars Azienda americana che realizza chitarre elettriche da 70 anni, molto usate in america nel rock and roll e rockabilly, e nel country

Rickenbacker Marchio storico di strumenti a sei corde nato nel 1931. I suoni modelli di chitarra e basso erano usati dai Beatles

Enciclopedia della chitarra

Dal famoso chitarrista classico Segovia fino a Jimi Hendrix passando dal jazzista Django Reinhardt a B.B. King. L’evoluzione delle chitarre classiche acustiche ed elettriche ha seguito la storia della musica e dei generi musicali introducendo di volta in volta nuovi materiali, forme e design. Ogni chitarrista professionista famoso o dilettante ha le proprie preferenze a cominciare dal classico dualismo tra i marchi Fender e Gibson, due marchi che hanno diviso i chitarristi di tutto il mondo in fautori del suono più tagliente o caldo piuttosto che per forme o colori.

Dalle chitarre classiche in legno sono poi nati strumenti di tutti i tipi in bachelite, acciaio, con forme strane ispirate alla fantascienza o finiture simil avorio riprese dalle fisarmoniche costruite in ogni parte del mondo. Ci sono chitarre cinesi, americane o italiane, come i marchi Eko e Bartolini in voga negli anni ’60 e ora molto ambite dai collezionisti. Esiste anche una vera e propria enciclopedia della chitarra, scritta da Terry Borrows per Mondadori con descrizione, foto e caratteristiche di oltre 500 modelli.