orecchio donna

Oltre ad essere capaci di emettere suoni con suonerie sempre più sofisticate, i nuovi cellulari potranno ascoltare e riconoscere la musica. Grazie ad un software sviluppato appositamente per Motorola dalla società inglese Shazam Entertainment, i cellulari riusciranno ad individuare l’autore, il titolo e l’album di un qualsiasi brano.

Sarà sufficiente avvicinare il telefono alla fonte sonora e premere un pulsante del telefonino per avviare il riconoscimento automatico sul database di Shazam che conta già 5,5 milioni di titoli. Un pò ciò che già avviene con i cd con servizi tipo iTunes: inserendo un cd nel lettore del computer collegato ad internet, iTunes si collega al sito Gracenote e consulta il database cddb fornendo titolo dell’album, canzoni, artista, genere musicale, durata, ecc..

Una ricerca di Strategy Analytics prevede che entro il 2009 le vendite di cellulari capaci di riprodurre musica arriveranno a quota 458 milioni, quasi il 60% dell’intero mercato mobile, 400 milioni in più rispetto al 2002. Ecco perchè, quello della musica sui cellulari, è un business che fa gola non solo alle case discografiche, ma agli stessi produttori di telefonini che cercano di offrire modelli con funzioni sempre più dedicate. Motorola intende anticipare la concorrenza in questa corsa che trasformerà i cellulari in veri e propri dispositivi per l’intrattenimento. Intanto, la tecnologia Shazam, nei 16 paesi dove è già attiva, ha già riscosso grande successo: nel Regno Unito sono stati 2,3 milioni gli utenti che hanno utilizzato il servizio. Ma anche in Italia il binomio musica cellulare inizia a funzionare: Tre nel 2004 ha già venduto 4,4 milioni di canzoni e videoclip musicali tramite cellulare. E presto sarà proprio questo gestore telefonico, insieme a Vodafone, a fare spuntare due piccole orecchie anche al vostro telefonino…