Dopo Vinicio Capossela, vincitore dello scorso anno l’ottava edizione del Premio Amnesty Italia 2010 è stato assegnato a Carmen Consoli per il brano ‘Mio Zio’ contenuta nell’abum Elettra.

Secondo Christine Weise, presidente della Sezione Italiana di Amnesty International, il brano della Consoli è stato preferito agli altri nominati perchè ‘con un’ironia crudele’ riesce a portare alla luce la forma di violazione dei diritti umani più diffusa nel mondo, subita da donne e bambine che hanno bisogno di solidarietà nel loro cammino verso l’autodeterminazione vera.

La canzone di Carmen Consoli può dare coraggio e consapevolezza’. Prima di Carmen Consoli hanno vinto il Premio Amnesty Italia: Daniele Silvestri (‘Il mio nemico’, 2003), Ivano Fossati (‘Pane e coraggio’, 2004), Modena City Ramblers (‘Ebano’, 2005) Paola Turci (‘Rwanda’, 2006), Samuele Bersani (‘Occhiali rotti’, 2007), Subsonica (‘Canenero’, 2008) e Vinicio Capossela (‘Lettere di Soldati’, 2009).