Come suonano i palazzi e le architetture di una città? Gli edifici alti del centro hanno un tocco pesante, il basso edificio a sud crea suoni molto dolci. Tutto questo e molto di più si può ascoltare nel carillon della città

Si chiama Akko Goldenbeld e il suo è un modo molto personale di vedere, o meglio di ascoltare la città. Questo olandese con una fantasia fuori dal comune prima ha creato un modello in scala della città di Eindhoven. Poi ha sfruttato le varie altezza delle costruzioni per fare in modo che suonasse il pianoforte grazie ad uno speciale marchingegno che lo trasforma in un carillon.

Per una volta il computer e il virtuale non c’entrano: l’opera di Akko Goldenbeld intitolata ‘Stadsmuziek’ è una cosa molto fisica e tangibile, basandosi appunto su case e palazzi. L’idea è aver trasformato la città olandese di Eindhoven in un rotolo per pianola in legno, in modo che il paesaggio di edifici e strade agisca come una partitura musicale. Posizionati su un cilindro rotante in legno, i palazzi prendono così il posto delle punte sul cilindro del carillon. Girando la manovella gli edifici in movimento spingono i martelletti sui tasti di un pianoforte e la città fa sentire la sua voce, trasformando la realtà urbana tridimensionale in una suggestiva esperienza sonora.