Perchè amiamo o odiamo le canzoni di Sanremo e cosa influenza il nostro giudizio? Sulla kermesse musicale più iconica d’Italia, ogni anno si accende un dibattito intenso. Ma come in tutte le cose di gusto, la questione è complessa e sfaccettata

Il Festival di Sanremo è uno degli eventi musicali più seguiti e discussi in Italia. Ogni anno, decine di artisti si sfidano sul palco dell’Ariston con i loro brani sperando di conquistare il pubblico e la critica a suon di melodie, ritmi, armonie e non solo. Le canzoni di Sanremo infatti non sono solo brani musicali, ma anche espressioni di una cultura, di una società e di un’epoca.

Il Festival nato nel 1951 per promuovere la canzone italiana, accompagna la storia del nostro paese, testimoniando i cambiamenti sociali, politici e artistici che lo hanno attraversato. Ma cosa ci spinge ad apprezzare o rifiutare le canzoni di Sanremo? Quali sono i fattori che influenzano il nostro gusto musicale? E quali sono gli esempi più significativi di canzoni che hanno fatto la storia del Festival?

Indice

Canzoni fenomeno culturale

Partiamo dall’analizzare le canzoni di Sanremo dal punto di vista culturale. Più che di canzonette, si tratta di documenti storici, che raccontano aspirazioni, paure, speranze e contraddizioni degli italiani. Alcune canzoni hanno espresso il clima di rinascita e di ottimismo del dopoguerra, altre hanno denunciato le ingiustizie e le violenze degli anni di piombo, altre ancora hanno celebrato l’amore e la libertà in tutte le sue forme.

Le canzoni di Sanremo sono quindi un prodotto culturale che si inserisce in un contesto mediatico e comunicativo più ampio. Il Festival infatti, non è solo una gara musicale, ma anche e soprattutto uno spettacolo televisivo, che coinvolge milioni di spettatori con i suoi conduttori, ospiti, scandali e polemiche. Più che basarsi sul linguaggio musicale, chi partecipa a questa kermesse canora deve anche saper catturare l’attenzione e l’interesse del pubblico, usando strategie retoriche, linguistiche e visive.

Canzoni di Sanremo emozionanti

Al di là dello spettacolo della cultura e del business comunque rimane una domanda: perché alcune canzoni di Sanremo ci piacciono e altre meno? Quali sono i criteri che usiamo per valutarle? La risposta non è semplice, perché i gusti musicali, come abbiamo già raccontato in questo articolo, sono un fenomeno complesso e soggettivo, che dipende da molti fattori, così come è  soggettivo il piacere che deriva dall’ascoltare della musica di qualunque genere.

Una ragione del gusto è sicuramente l’emozione. Le canzoni sono in grado di suscitare in noi sentimenti ed emozioni diverse, a seconda del testo, della melodia, della voce e dello stile dell’interprete. Alcune canzoni ci commuovono, altre ci divertono, altre ci fanno riflettere o ci provocano. Le emozioni che proviamo ascoltando una canzone influenzano il nostro giudizio su di essa: se una canzone ci fa stare bene o ci tocca nel profondo, tendiamo a preferirla ad altre che non ci trasmettono nulla o ci annoiano.

Un altro fattore è l’identificazione. Le canzoni sono anche mezzi di espressione personale, ci permettono di comunicare chi siamo e cosa pensiamo. Alcune canzoni rispecchiano la nostra personalità, valori, idee, le nostre esperienze e le nostre aspirazioni. Altre invece, ci rappresentano meno o ci contrastano. L’identificazione con una canzone è un motivo per cui la scegliamo o la rifiutiamo: se una canzone ci fa sentire capiti o ci ispira, tendiamo a apprezzarla di più di altre.

L’importanza di testo e musica

Oltre ai fattori culturali e alle leve emozionali di cui abbiamo parlato nel paragrafo precedente, ci sono chiaramente anche gli elementi tipici del linguaggio musicale, che più di ogni altro dovrebbero concorrere a farci amare o odiare le canzoni di Sanremo.

Una melodia canticchiabile e orecchiabile, che si imprime nella memoria facilmente, è un elemento fondamentale per il successo di una canzone. Anche un testo profondo, poetico o che sappia raccontare storie ed emozioni in modo toccante, può fare la differenza. Un arrangiamento curato, originale e che valorizzi la melodia è un altro elemento chiave per esaltare esaltare o penalizzare un brano.

La voce e l’interpretazione di un cantante sul palco dell’Ariston sono altri elementi che possono sicuramente fare la differenza, dare vita a una canzone in modo magistrale o renderla banale. Ci sono artisti in grado di trasmettere emozioni fortissime attraverso la voce, mentre altri salgono sul palco troppo emozionati. Possono influenzare il nostro giudizio su un brano sanremese anche il contesto e l’anno di uscita, le mode del momento, gli eventi personali e collettivi che ci riguardano.

Oltre a quelli già elencati esistono altri fattori ancora che possono influenzare il nostro giudizio su una canzone di Sanremo, a cominciare dalle nostre preferenze per un certo genere musicale. Potremmo apprezzare anche l’originalità di un brano per stile, melodia o testo, o essere colpiti da una canzone che trasmette un messaggio importante o che ci fa riflettere su determinati temi. E buon ultimo anche l’immagine del cantante può condizionare il nostro giudizio finale.

Canzoni di Sanremo più amate di sempre

Che le amiamo o le odiamo, le canzoni di Sanremo fanno parte della nostra cultura e della nostra storia. Al di là delle singole canzoni e di tutte le altre considerazioni, Sanremo rappresenta comunque un importante laboratorio di musica italiana. Il festival ha lanciato la carriera di molti artisti di successo, come Vasco Rossi, Eros Ramazzotti, Laura Pausini, Andrea Bocelli, Tiziano Ferro e moltissimi altri.

Nella lunga storia del Festival di Sanremo, molte canzoni hanno lasciato il segno, sia per il loro successo commerciale, sia per il loro valore artistico, che per l’impatto sociale. Tra le tante, ne ricordiamo alcune che hanno rappresentato dei momenti significativi nella storia della musica italiana e del nostro paese. Ma molte altre meritano di essere ricordate e ascoltate.

  • Nel blu dipinto di blu (Volare) di Domenico Modugno (1958): la canzone che ha fatto conoscere la musica italiana nel mondo, vincendo il Grammy Award come miglior canzone dell’anno. Una melodia orecchiabile e un testo poetico che esprime il desiderio di libertà e di felicità.
  • Non ho l’età (per amarti) di Gigliola Cinquetti (1964): la canzone che ha portato l’Italia alla sua prima vittoria all’Eurovision Song Contest, con una voce cristallina e una dolcezza disarmante. Una canzone d’amore innocente e delicata, che parla di una ragazza troppo giovane per vivere una storia d’amore.
  • Almeno tu nell’universo di Mia Martini (1972), una canzone che ha commosso generazioni con la sua poesia struggente. Con la sua voce vibrante e carica di emozione, Mia Martini ha saputo trasmettere un senso di vulnerabilità e speranza attraverso le parole di questo indimenticabile brano.
  • Vita spericolata di Vasco Rossi (1983): Un inno alla vita dissoluta e ribelle, che ha reso Vasco Rossi una vera e propria icona del rock italiano, con il suo stile provocatorio e trasgressivo.
  • Si può dare di più di Morandi-Ruggeri-Tozzi (1987): la canzone che ha lanciato il messaggio della solidarietà e dell’impegno sociale, in un periodo di crisi economica e morale. Una canzone che invita a dare il meglio di sé e a non arrendersi mai, con un ritornello coinvolgente e una grande energia.
  • La solitudine di Laura Pausini (1993): la canzone che ha consacrato la carriera della cantante romagnola, diventando un successo internazionale. Una canzone che racconta la sofferenza di una ragazza che si sente sola dopo la partenza del suo ragazzo, con una voce intensa e una melodia malinconica.
  • Occidentali’s Karma di Francesco Gabbani (2017): la canzone che ha ironizzato sulla società occidentale, mescolando elementi culturali diversi, come la filosofia orientale, la scimmia di Darwin e il ballo del gorilla. Una canzone divertente e intelligente, che ha fatto ballare e riflettere milioni di persone

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Autore: Fulvio Binetti
Fulvio Binetti è un imprenditore online, musicista, produttore e blogger. Da oltre tre decenni collabora con le principali realtà del campo audiovisivo, discografico ed editoriale, dove si è distinto nella produzione di canzoni e colonne sonore per tv, radio, moda, web ed eventi. È il fondatore di Bintmusic.it, si occupa di comunicazione e scrive articoli di musica e dintorni, cultura e lifestyle. Per saperne di più leggi la biografia o segui i suoi profili social.