Migliori generi da preferire nei viaggi in auto e canzoni per guidare in sicurezza. La musica al volante può favorire la concentrazione degli automobilisti e ancora meglio fa cantare per aumentare la tranquillità

Ascoltare canzoni per guidare è una abitudine di molti automobilisti impegnati a sfidare la noia nei lunghi viaggi in autostrada o le code sulle trafficate strade urbane e extraurbane. Un sottofondo musicale può aggiungere un tocco di poesia ad un viaggio di vacanza e sottolineare momenti indimenticabili che potranno essere ricordati grazie al potere della musica di risvegliare ricordi.

Ma ascoltare canzoni per guidare non è solo un modo per non annoiarsi o divertirsi. Secondo recenti ricerche scegliere la giusta colonna sonora aumenta la sicurezza alla guida e può fare diminuire gli incidenti. Ascoltare e cantare canzoni può favorire la concentrazione e la tranquillità degli automobilisti allontanando distrazioni e colpi di sonno. Come scegliere la musica migliore nei viaggi in automobile?

Indice

Canzoni per guidare

La distrazione è la causa principale di molti incidenti in situazioni di traffico monotone. Se i sistemi di guida autonoma aiutano gli automobilisti a non sbagliare, ascoltare musica potrebbe essere un’altra buona soluzione per mantenere la mente concentrata sulla strada. Quali canzoni per guidare sono migliori per avere una guida sicura e mantenere la giusta tranquillità e concentrazione sulle strade?

Secondo uno studio realizzato qualche tempo fa dalla RAC Foundation, organizzazione britannica per la sicurezza stradale, una musica rilassante potrebbe influenzare positivamente l’umore inducendo comportamenti più virtuosi, sereni e sicuri anche alla guida. Viceversa i rischi aumenterebbero ascoltando brani con ritmo veloce. In questo caso la probabilità di passare con il rosso e di avere incidenti sembra addirittura raddoppiare.

Guidare in silenzio

Per l’University of Wales di Cardiff piuttosto che cantare canzoni per guidare sarebbe meglio stare in silenzio per far lavorare meglio il cervello. Ascoltare musica alla guida ridurrebbe la capacità di concentrarsi e le performance cognitive, proprio come quando si studia o lavora. Il punto è che a meno di viaggiare in condizione di assenza totale di traffico e su una macchina elettrica, viaggiare in auto non è per nulla silenzioso. Quindi cosa ascoltare?

La verità e che non esiste una regola precisa sulle migliori canzoni per guidare. A parte evitare l’heavy metal e qualche genere troppo energico ascoltato a volume alto, non sembra avere alcuna importanza il genere di canzoni ascoltato dagli automobilisti. Viene messo in dubbio anche il presunto potere della musica classica di rilassare la mente e favorire la concentrazione. Infatti c’è chi con Bach e Mozart rischierebbe di addormentarsi. In generale le migliori canzoni per guidare sono quelle che imitano il ritmo del battito cardiaco.

Ascoltare musica in auto

Indipendentemente da come la musica possa influenzare l’umore alla guida, ascoltare canzoni per guidare può essere piacevole ma anche pericoloso. É finita l’era delle autoradio stereo con audiocassette o cd e utilizzare i servizi di streaming sugli smartphone mentre si è alla guida può essere molto pericoloso, oltre che vietato dal codice stradale. Per ascoltare musica in auto è quindi necessario rispettare le norme di sicurezza.

Evitare di sintonizzare la radio e di scegliere canzoni per guidare utilizzando lo smartphone o lettori mp3 mentre si è al volante. Per ascoltare musica le auto nuove hanno la possibilità di collegare lo smartphone allo schermo della plancia con apposite app come Android Auto o Carplay di Apple. Queste applicazioni sono dotate di sistemi che limitano automaticamente il tempo mentre si scelgono brani, album e playlist, per potere mantenere gli occhi sulla strada.

Oltre ai consigli sulla sicurezza visti in precedenza, non bisogna dimenticare che determinati tipi di musica possono diventare una droga naturale in grado di alterare l’umore e di modificare lo stato psicologico e i livelli di attenzione e ansia. Molto pericoloso è anche mettersi alla guida ascoltando musica ad alto volume perchè fa diminuire i tempi di reazione in caso di frenate o eventi improvvisi fino al 20%.

Generi più ascoltati in auto

Secondo una indagine realizzata da Direct Line, 24 milioni di automobilisti italiani ascoltano canzoni per guidare, il 62% del totale. Chi viaggia con lo stereo acceso preferisce musica pop (39%), rock (22%), dance e classica (9%), blues e jazz (8%). La percentuale di chi ascolta musica tra gli under 24 sale al 71%. I giovani al volante (18-34 enni) ascoltano musica pop (28%), mentre gli over 45 preferiscono la classica (16%).

Tra i programmi radio più ascoltati in auto, intrattenimento e notiziari sul traffico sono scelti dal 9% degli automobilisti, i programmi comici dall’8%, mentre una minoranza (3%) ascolta programmi di cronaca o trasmissioni religiose (1%). I generi ascoltati in auto dipendono molto dalle città. A Milano il jazz è al 10%, a Palermo il pop al 53%, a Firenze la classica al 16%, a Cagliari la dance al 16% mentre a Bologna ascolta rock il 34% degli intervistati.

Cantare canzoni alla guida

Oltre che ascoltare canzoni per guidare c’è chi ama cantare canzoni al volante. Fa bene perché non c’è momento migliore per esibirsi in vocalizzi. Il canto offre benefici sia sul piano fisico, a livello polmonare e cardiovascolare, che mentale. Mentre cantiamo l’organismo rilascia endorfine, gli ormoni che producono piacere e insieme ossitocina, che diminuiscono stress e ansia.

Ecco perché quando si viaggia in auto cantare contribuisce ad aumentare in modo notevole concentrazione e tranquillità, facendo diminuire i colpi di sonno e quindi la possibilità di avere incidenti. Secondo un recente studio inglese condotto dalla dottoressa Nicola Dibben, psicologa presso l’università di Sheffield in Inghilterra, esibirsi in vocalizzi mentre si guida farebbe sentire anche meno stanchi nei lunghi viaggi.

Cantare in macchina fa meglio del semplice conversare o ascoltare musica alla radio, sia viaggiando da soli che in compagnia. Una ricerca di Privilege Insurance su campione di circa 2000 automobilisti ha rilevato come il 63% degli assicurati più vistuosi sono abituati a cantare in macchina o ascoltare musica per rilassarsi. Cantare sembra influisca direttamente sul modo di guidare.

Cosa cantare in automobile?

L’assicurazione Ingenie ha controllato le scatole nere di 1400 assicurati studiando il comportamento dei guidatori migliori per velocità, accelerazione, frenata e curve. Ad ogni parametro è stato dato un voto a seconda delle abilità sulla strada. Gli automobilisti che cantavano in macchina hanno ricevuto un punteggio medio più alto di 79/100 contro 75/100 di chi semplicemente ascoltava canzoni.

Quali sono le migliori canzoni da cantare in automobile? In base al punteggio ottenuto dagli automobilisti più bravi a guidare, al primo posto c’è il rock (82/100) poi la musica Indie (81/100), Pop (80/100), Hip Hop (75/100) e Drum and Bass (73/100). Evidentemente si tratta anche dei più ascoltati in generale dalla gente. Nella classifica non ci sono la musica classica lirica e il jazz, magari più tranquillizzanti e rilassanti del rock, ma statisticamente meno ascoltati.

Se il segreto di una guida sicura risulta essere la tranquillità, meglio comunque scegliere canzoni per guidare non troppo impegnative e di cui si conoscono le parole a memoria. Evitare di ascoltare e cantare canzoni o generi poco rilassanti come l’hard rock o l’heavy metal. I gusti musicali non si discutono, ma troppa energia potrebbe rendere aggressivo e spericolato anche il più prudente degli automobilisti.


Articolo precedenteLibri per bambini favole fiabe ninna nanne
Articolo successivoInsegnare musica è un’arte coraggiosa
Autore: Fulvio Binetti
Fulvio Binetti è un editore online, fondatore di Bintmusic.it, musicista, produttore e esperto di comunicazione digitale. Da oltre tre decenni collabora con le principali realtà del campo audiovisivo, discografico ed editoriale, dove si è distinto nella produzione di canzoni e colonne sonore per tv, radio, moda, web ed eventi. In qualità di blogger, condivide approfondimenti su musica, cultura e lifestyle. Per saperne di più leggi la biografia o segui i suoi profili social.