La canzone tanti auguri a te è usata in tutto il mondo per festeggiare il compleanno. Ma chi ha composto la melodia e scritto il testo? Esploriamo la storia della musica, l’origine delle parole e come suonare le note e gli accordi dello spartito

La canzone tanti auguri a te è un elemento fondamentale per rendere speciale la festa di compleanno di una persona cara. Se esistono melodie di ninna nanne, cartoni animati o film, che tutti impariamo fin dalla nascita, nessuna canzone accompagna la nostra vita come questa. La magia della musica si unisce alle celebrazioni e ai ricordi, rendendo gli anni che passano un capitolo speciale nella nostra storia.

Esiste sempre un rapporto molto stretto tra musica e ricordi e se nelle note della memoria ci sono i nostri sentimenti più profondi e affettuosi, la melodia di tanti auguri a te può aggiungere un tocco di magia a questo giorno speciale. Scopriamo i significati e la storia della canzone di compleanno, un motivetto gioioso che è stato anche una vera miniera d’oro per i suoi autori e non solo.

Indice

Storia della canzone di tanti auguri

La canzone di tanti auguri ha una storia antica e curiosa. Si tratta infatti di una versione italiana di un brano americano, chiamata “Happy Birthday to You” composto due sorelle, Patty e Mildred Hill, che erano insegnanti di una scuola materna. Le due sorelle crearono una canzone per salutare i bambini al mattino, intitolata “Good Morning to All”, pubblicata nel 1893 a Chicago all’interno di una raccolta di canzoni per bambini intitolata “Song Stories for the Kindergarten”.

All’inizio non era una canzone di buon compleanno, ma la melodia semplice e orecchiabile composta da Mildred Hill, musicista e organista di spirituals e gospel afro americani, piacque molto ai bambini. Solo trent’anni dopo, nella strofa delle parole scritte originariamnte da Patty Hill, comparvero le parole “Happy birthday to you”, in una nuova versione del brano che cambiò titolo in “Good morning to you!”.

La canzone di tanti auguri a te in questa nuova veste fu inserita nella raccolta di canti “Harvest Hymns”, per altro senza l’autorizzazione delle sue autrici. Venne successivamente inserita con successo in molti spettacoli teatrali e di varietà. Il motivetto semplice e cadenzato, prima atraverso lo spartito e poi tramite radio, cinema e con i supporti musicali in divenire, si diffuse così in ogni angolo del mondo, Cina e Corea comprese, fino ad essere cantata da miliardi di persone.

In Italia la canzone arrivò negli anni ’30 del Novecento. La prima versione italiana fu quella di Alberto Rabagliati, che cantò “Tanti auguri a te” nel 1935. Successivamente, la canzone fu tradotta anche in altre lingue, come il francese (“Joyeux anniversaire”), il tedesco (“Zum Geburtstag viel Glück”) e lo spagnolo (“Cumpleaños feliz”). La versione italiana è quindi una traduzione della canzone americana “Happy Birthday to You”, ma ha acquisito una sua identità e un suo valore nel contesto italiano.

Dispute legali sul brano di compleanno

Il testo della canzone Tanti auguri a te fu pubblicato per la prima volta nel 1911. Nel 1921 la società che ne deteneva i diritti editoriali si sciolse, trasformando la canzone di buon compleanno in opera di dominio pubblico. Il successo del motivetto però suscitava molta attenzione tra gli editori che cominciarono a rivendicarne la paternità stampando spartiti e arrangiamenti di ogni tipo.

Dopo alcune battaglie legali un tribunale americano riconobbe alle sorelle Hill la paternità ufficiale dell’opera. Nel 1935 venne pubblicata la prima versione autorizzata dal titolo “Happy birthday to you”. Nella veste definitiva della canzone di tanti auguri c’era un nuovo testo scritto da Clayton Summy. Ogni volta che il brano veniva eseguito, attraverso le società nazionali di diritto d’autore, le sorelle incassavano dei proventi.

Nel 1998 la Hill Foundation cedette le edizioni musicali ad una grande casa discografica, la Warner Music, per un massimo di 95 anni con data approssimativa di scadenza nel 2030. Ogni volta che la canzone di buon compleanno veniva eseguita in pubblico in spettacoli teatrali, film ecc. o veniva registrata, l’etichetta incassava una somma. Per milioni di esecuzioni all’anno in tutto il mondo la rendita annua era di circa 2 milioni di dollari.

Ogni volta che registi e produttori scoprivano di dover pagare i diritti però erano sorpresi o indispettiti. Molti studiosi di copyright cominciarono a sollevare dubbi sulla legittimità dei proventi incassati, ma fino nuovo secolo nessuno osò sfidare le leggi del copyright americano. Fu nel 2013 che una società di produzione cinematografica, davanti ad una spesa per l’utizzo del brano di 1500 dollari, si decise ad intraprendere una class action nei confronti della Warner.

I giudici impiegarono due anni per decidere la legittimità delle richieste di diritti sul brano. Nel 2015 arrivò la sentenza. George King, giudice della corte federale di Los Angeles, ritenne ingiusta la richiesta economica della casa discografica, fino a configurare un reato di appropriazione indebita di copyright. La sentenza affermò che diritti esclusivi della Warner potessero riguardare solo l’arrangiamento del pezzo, ma non il testo e la melodia della canzone. La casa discografica dovette anche rimborsare 14 milioni di dollari di costi di licenze.

Testo e melodia di tanti auguri

Il testo della canzone tanti auguri è molto semplice e ripetitivo. Si compone di quattro versi, che si ripetono due volte. Il primo verso dice “Tanti auguri a te”, il secondo verso ripete lo stesso, il terzo verso aggiunge il nome del festeggiato che compie gli anni, e il quarto verso ripete ancora “Tanti auguri a te”. Le parole sono quindi un modo per esprimere ogni felicità e bene a chi compie gli anni.

La melodia della canzone di tanti auguri è altrettanto semplice e orecchiabile, facile da ricordare e da cantare. Si basa su una scala maggiore, con poche variazioni. La melodia è divisa in quattro frasi musicali, che corrispondono ai quattro versi del testo. Dal punto di vista armonico é formata da tre accordi, costruiti sulla dominate che risolve sulla tonica. Il tempo é un valzer in 3/4. Lo spartito di tanti auguri è il seguente:

tanti auguri a te spartito

Come suonare tanti auguri a te

La canzone tanti auguri è una delle più conosciute e cantate nel mondo. E’ entrata nella cultura popolare, essendo stata usata in film, cartoni animati, pubblicità e programmi televisivi. E’ quindi un fenomeno globale, che unisce le persone di diverse culture e lingue. Con diverse versioni e traduzioni è anche usata in altri contesti, oltre ai compleanni, per celebrare lauree, promozioni, nascite, nozze e altre occasioni speciali.

A tutti sarà capitato di volere suonare la canzone di tanti auguri a te alla chitarra. Come fare? La tonalità più semplice per suonare la canzone di buon compleanno con la chitarra è il Sol maggiore, perchè non c’è il barrè. I tre accordi da suonare in successione sono SOL, RE e DO. Il video tutorial che segue spiega bene anche dove mettere le dita. In inglese le sigle da suonare sono descritte come G, D e C.

I principianti possono suonare Tanti auguri a te anche nella tonalità di LA maggiore con l’accordo di LA seguito da MI e RE. Nella tonalità di Do maggiore invece gli accordi per chitarra o pianoforte diventano DO, SOL e FA. Insomma non rimane che provare con un minimo di pratica e… buon compleanno?

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Autore: Fulvio Binetti
Fulvio Binetti è un imprenditore online, musicista, produttore e blogger. Da oltre tre decenni collabora con le principali realtà del campo audiovisivo, discografico ed editoriale, dove si è distinto nella produzione di canzoni e colonne sonore per tv, radio, moda, web ed eventi. È il fondatore di Bintmusic.it, si occupa di comunicazione e scrive articoli di musica e dintorni, cultura e lifestyle. Per saperne di più leggi la biografia o segui i suoi profili social.