canzone con una nota sola alla chitarra

Scrivere una canzone con una nota sola può sembrare una idea bislacca ma in realtà è un esercizio di stile a cui hanno dedicato spazio alcuni autori e artisti dei generi più vari. Eccone una breve raccolta a partire da Elio

Vi ricordate la Canzone mononota di Elio e le storie tese? E’ un classico esempio di come si possa scrivere una canzone con una nota sola. Presentata al Festival di Sanremo nel 2013 era tutt’altro che un brano stupido. Il linguaggio della musica più essere molto complicato o semplice, ma se c’è un pensiero consapevole e intelligente non è mai banale.

La loro canzone con una nota sola, oltre che essere un esercizio di stile, parlava di composizione davanti alla platea televisiva sterminata del Festival di Sanremo, da sempre considerata non proprio così preparata in campo musicale. Elio e soci come al solito si divertivano a dissacrare e stravolgere l’ordine delle cose. Basta leggere il testo per rendersi conto che è piuttosto speciale, parla di sè e vive di luce propria. Una specie di lectio magistralis sul linguaggio della musica presentata da alcuni tra i migliori musicisti italiani nell’arena del nazional popolare.

Canzone monotona di Elio

Questa canzone con una nota sola è tutt’altro che facile da cantare, perchè se non cambia la melodia, cambia l’armonia e a livello ritmico succede di tutto. Il testo della canzone mononota di Elio non solo si prende gioco di tutti, ma arriva anche a spiegare l’abc della musica. Si può cambiare ritmo, velocità, atmosfera, accordi oppure la puoi fare maggiore, minore, eccedente, diminuita senza che il canto si debba mai muovere dal Do per 5 minuti.

E qui c’è la sfida vinta da Elio e soci: chi l’ha detto che parlare di armonia e composizione è così difficile e impopolare? Si può andare ben oltre, basta farlo con gusto e ironia. Magari prendendo spunto da altri maestri che in passato hanno provato a comporre la loro personale canzone con una nota sola. Ad esempio Gioacchino Rossini e Antonio Carlos Jobim che ci avevano già tentato molto prima.

Samba di una nota sola di Jobim

Antonio Carlos Jobim è il più famoso compositore brasiliano e con altri artisti viene definito l’ideatore della Bossa Nova. Uno dei suoi brani più famosi, vincitrice di un Grammy nel 1963, si intitola proprio ‘Samba di una nota sola’. E’ stato interpretato da una miriade di artisti come Frank Sinatra, Ella Fitzgerald, Al Jarreau. La prima parte della melodia utilizza in effetti una nota sola muovendo l’armonia, ma nella prosecuzione del brano le note utilizzate sono tutte.

Elegia di una nota sola di Rossini

Gioacchino Rossini, operista vissuto tra il 1792 e il 1868, ci ha provato in ‘Elegia di una nota sola’, per soprano e pianoforte. Questa canzone con una nota sola fa ancora meglio del brano di Jobim, arrivando fino alla fine senza muoversi mai con la melodia. In compenso cambiano gli accordi e ascoltando il brano non si avverte nemmeno un briciolo di monotonia.