Canto delle balene

Il canto delle balene non è un semplice verso che emettono molti animali. I suoni che emettono questi mammiferi marini sono vere e proprie canzoni, composizioni musicali con un linguaggio codificato dai molti significati

Il canto delle balene è sempre più a rischio nei nostri mari. Lo stesso rumore che si trova in superficie c’è anche sotto i mari. L’inquinamento acustico in profondità crea grossi problemi ai mammiferi marini, li confonde ed è forse causa degli spiaggiamenti sempre più frequenti. Ma i suoni che emettono non servono solo per l’orientamento.

Il canto delle balene secondo un nuovo studio dell’Università di Washington pubblicato sullla rivista Royal Society, non è un semplice verso. Si tratta invece di canzoni complesse che cambiano a seconda della specie, ma anche del periodo dell’anno o del luogo. I ricercatori hanno addirittura paragonato i loro suoni alle melodie composte dall’uomo, in particolare confrontandola con la musica classica o jazz. Perchè questi grandi mammiferi sarebbero addirittura in grado di improvvisare brevi frasi dimostrando di possedere un repertorio molto vario.

La natura è una grande orchestra dai mille colori. Tutti conosciamo il canto degli uccelli e anche molti animali mammiferi emettono suoni e versi per comunicare. Ma nessun’altra specie possiede un linguaggio complesso e sofisticato come le balene.

Il canto delle balene artiche

Precedenti studi sulle megattere, balene lunghe fino a 20 metri che vagano nei mari di tutto il mondo, hanno scoperto che possono cantare per ore. Cantano i maschi, probabilmente per attirare potenziali compagne. Ma in questo caso si tratta di canzoni simili che si ripetono in determinate popolazioni ma che si possono trasferire in altri gruppi nel corso degli anni.

Il canto delle balene artiche analizzato in questa nuova ricerca ha scoperto qualcosa in più. Uno studio della durata di molti anni ha documentato che questi mammiferi possono emettere molti tipi di canzoni diverse. Grazie all’utilizzo di speciali idrofoni omnidirezionali poste su boe oceanografiche poste nello stretto occidentale di Fram tra le isole Svalbard e la Groenlandia, in un periodo di tre anni sono stati registrati 184 suoni.

I ricercatori si sono mostrati stupiti dall’ascoltare un repertorio di canti e canzoni così vario da poterlo paragonare con quello degli uccelli canori. Mentre tutti gli altri mammiferi terrestri come i topi o le scimmie, producono suoni ripetitivi, il canto delle balene artiche in particolare è fatto da migliaia di suoni differenti. L’ipotesi è che si tratti ancora una volta di un sistema che offre vantaggi evolutivi. La voce e non solo per l’uomo e sulla superficie della terra, è ancora una volta è un potente mezzo per sedurre.