Due ragazzi a cui piace cantare

Si può cantare per diletto, piacere o ambizione, per esprimere idee e pensieri, raccontare storie o suscitare ricordi. A tutti sarà capitato di esibirsi in vocalizzi sotto la doccia, in auto, con gli amici in spiaggia o con i figli per farli addormentare. Il canto è uno strumento importante dal punto di vista naturale ed evolutivo, con una voce melodiosa si possono comunicare emozioni ma anche scaricare tensioni e stress.

Se la medicina moderna utilizza il canto per curare e prevenire malattie o come misura alternativa a sostegno del benessere dei malati, con le canzoni si può fare poesia, ma cantare è anche un fenomeno legato all’industria dell’intrattenimento. In questo articolo cercheremo di scoprire dove nasce l’esigenza di cantare, come migliorare la tecnica di canto e curare la voce per evitare problemi e migliorare l’emissione.

Indice

Perchè è bello cantare?

Negli ultimi decenni l’importanza delle canzoni é emersa in ogni ambito culturale, sociale, artistico, popolare o come fenomeno legato alla moda e al business. Se all’uomo piace cantare sarà in parte dovuto anche al modello vincente dei cantanti di successo che ancora oggi affascina e seduce. In realtà la questione è un pò più complicata e lo dimostra il fatto che anche alcuni animali come gli uccelli cantino.

Gli animali cantano fondamentalmente per motivi riproduttivi, per attrarre i compagni o delimitare appartenenze sociali. Alcuni topi femmina selezionerebbero il compagno più abile nell’emettere suoni, mentre il canto delle balene serve ad orientarsi. La voce nell’uomo ha ugualmente un importante ruolo biologico naturale che va dalla seduzione alla riproduzione. Quando viene utilizzata nella musica, la voce può diventare uno strumento consapevole in cui si mischiano natura, tecnica, talento e ambizione.

Nel corso della storia della musica, a partire dai greci fino al canto gregoriano, cantare ha assunto vari significati pedagogici, estetici, spirituali o religiosi. Oggi ci sono molti altri aspetti del canto che non riguardano solo il lato tecnico, evolutivo o il senso della vita, ma la comunicazione e la società in generale. Basti pensare a come è cambiato l’utilizzo delle corde vocali nel corso dei secoli, dal canto gregoriano all’opera lirica, dalla musica pop fino al jazz o al rap.

Benefici del canto

Non c’è solo il lato emotivo, psicologico, sociale o culturale legato al canto. Se all’uomo piace cantare é perchè fa bene. Cantare stimola il respiro e apre la mente aiutando ad uscire dall’isolamento anche chi è stato colpito da un grave malattia. Le grandi famiglie dei cori gospel ne incrementano i benefici. Partecipare ad un coro significa stimolare corpo e anima in un modo che può anche risolvere alcune gravi patologie psichiche e fisiche.

La scienza ne è sempre più convinta, la musica è una specie di droga dal sapore evolutivo. Secondo alcune ricerche realizzate dall’associazione britannica Tenovus Cancer Care in collaborazione con la Royal College of Music nell’ambito di un programma di studi durato molti anni, cantare può migliorare alcuni importanti parametri biologici e in caso di gravi malattie può perfino migliorare la risposta immunitaria.

Tecnica per cantare bene

Il canto accompagna la storia dell’uomo anche dal punto di vista artistico, ma una voce oggi ritenuta eccellente cento anni fa sarebbe stata giudicata orribile. Cosa significa cantare bene e avere una bella voce? Caratteristiche come volume o estensione, rigidamente catalogate e apprezzate nel canto lirico, sono diventate via via meno importanti nella musica leggera, lasciando spazio all’interpretazione personale o addirittura all’autotune, un software per eliminare le stonature e cambiare timbro largamente usato nel pop e nel rap.

Se tutti amano cantare per piacere o ambizione, pochi conoscono la tecnica del canto. Non si tratta solo di essere più o meno intonati, avere un buon volume o magari arrivare alle note più alte. Per cantare bene serve una profonda conoscenza e consapevolezza del proprio corpo, dalla respirazione all’emissione delle note fino ad arrivare alla conoscenza degli strumenti e delle tecnologie che oggi possono essere al servizio della voce.

Su internet si trovano molti tutorial video che insegnano canto e nelle librerie libri su tecnica, storia e consapevolezza come la La voce di Fracoise E. Goddard (Emmebi edizioni). Iscriversi ad un corso o prendere lezioni da bravi cantanti è sicuramente preferibile per risolvere eventuali errori e migliorarsi. Per cantare bene bisogna allenarsi con una disciplina severa che possa migliorare il timbro ma anche a preservare da fastidi più o meno gravi.

Cantare con il microfono

Quando vi siete impadroniti di un minimo di tecnica vocale, il passo successivo è provare a cantare con un microfono. Se avete già ascoltato la vostra voce registrata, avrete capito quanto può risultare diversa ascoltata attraverso delle casse o una fonte sonora diversa da voi. All’inizio ascoltare la nostra voce può sembrare addirittura fastidioso ma una volta fatta l’abitudine questo non è un problema, anzi.

Il microfono é uno strumento che amplificando il suono può profondamente influire sul timbro vocale se utilizzato nella maniera opportuna. In vendita si trovano microfoni di tutti i prezzi e per tutti i timbri dotati di qualsiasi tipo di sensibilità, da palco e da studio. La maggior parte dei microfoni sono direzionali cioè registrano il suono che arriva dal davanti. Il primo passo è scegliere un modello adatto al proprio utilizzo per cantare in studio di registrazione o dal vivo.

Quando si canta è molto importante la distanza dal microfono per avere un volume in uscita omogeneo. Si può cantare con le labbra che sfiorano direttamente il microfono, anche per enfatizzare i suoni più bassi, ma quando il volume della voce si alza è necessario allontanarlo per evitare distorsioni. Per avere un bel suono conta anche la posizione delle mani. Sul palco è bene tenere il microfono in alto o dall’asta in modo che si riducano interferenze e feedback.

Oltre a fare attenzione alla distanza, conta molto anche l’angolazione del microfono rispetto alla bocca per captare tutte le parole e le emozioni, mentre nelle registrazioni in studio si usano speciale filtri per evitare i sibili di alcune consonanti. Se cantare in microfono all’inizio può incutere un pò di timore, è necessaro abituarsi a non averne paura senza trattenersi, ma piuttosto considerare l’amplificazione un alleato per migliorare la resa della propria voce.

Curare la voce

La salute vocale viene spesso trascurata non solo dai cantanti, ma anche da chi deve parlare in pubblico come insegnanti, avvocati, politici, speaker, doppiatori, attori, militari e guide turistiche. Il risultato è che circa il 30% della popolazione soffre saltuariamente di disfonia, ovvero di alterazione delle qualità vocali. Il calo di intensità e altre patologie possono essere dovute a infiammazioni e laringiti, o avere origine muscolare o neurologica.

La normale emissione del suono solitamente viene messa a rischio dall’abuso della voce che cantanti ed altri lavoratori fanno in pubblico, ma anche da comportamenti fortemente dannosi come fumare o bere alcool. Possono intervenire anche cattive abitudini alimentari e posturali in un circolo vizioso che nei casi più gravi arriva ad infiammare ulteriormente tutto l’apparato fino a mettere a rischio le corde vocali con polipi e noduli che possono richiedere interventi più invasivi.

La prima regola per curare la voce è non esagerare nel cantare o parlare, facendo attenzione a non urlare per coprire rumori di fondo e suoni ambientali. In presenza di infiammazione meglio stare in silenzio, non raschiare la gola se solletica e non assumere pastiglie balsamiche o farmaci antidolorifici che fanno superare i fastidi solo momentaneamente mascherando eventuali malattie. E’ importanti alimentarsi in modo corretto lasciando passare un certo tempo prima di coricarsi, bere molta acqua per idratarsi ed evitare eccesso di caffè o alcool.

App per cantare

Per chi sceglie il fai da te e ama cantare ma non ha tempo per iscriversi ad un corso di canto, la tecnologia può servire a migliorare la voce o quantomeno a divertirsi. Quello che tutti gli aspiranti cantanti possono imparare facendosi aiutare dalle app per smartphone, sono delle tecniche per scaldare la voce, esercizi per diventare intonati, aumentare l’estensione vocale e leggere le note su uno spartito migliorando l’orecchio musicale.

Voxtrain Una app di allenamento vocale che insegna a comprendere, migliorare e controllare la propria voce in tempo reale con esercizi che riguardano l’uso della respirazione e l’intonazione. Comprende un corso di canto per principianti e cantanti avanzati

Singsharp Un tutorial di lezioni di canto virtuali dal riscaldamento vocale, all’affinamento dell’orecchio ed esercizi in tempo reale

SingTrue Una applicazione che utilizza il microfono dello smartphone per ascoltare la voce che insegna a cantare intonati con vari esercizi su più livelli

Sing Harmonies Dedicata a bassi tenori e contralti che vogliano testare le proprie abilità su vari livelli, con oltre 50 esercizi di riscaldamento

Smule Una app per neo cantanti più ambizioni che consente di condividere le proprie esibizioni, piuttosto che migliorare la voce per il karaoke o le serate con gli amici

Singing Machine App di karaoke gratis per utenti Android e iOs con oltre 14.000 brani da cantare con vari effetti sonori

SongPop Gioco a quiz musicale per scoprire artisti, canzoni, testi di diversi generi musicali e cantare canzoni sul modello del karaoke

StarMaker Consente di cantare una cover e di condividerla con una communty molto ampia per ambire a diventare cantanti di successo

The Voice Appplicazioni di un popolare programma televisivo che consente di cantare canzoni e condividerle con altri utenti