ragazza che sta per cantare al microfono

Cantare fa bene alla salute, migliora l’umore, allontana lo stress e ha benefici sul sistema immunitario. Migliorare e curare la voce e il proprio timbro è importante non solo per i cantanti, ma anche per chi deve parlare in pubblico

Cantare fa bene alla salute ed è una manifestazione spontanea che scarica tensioni e stress, tanto che sul tema del canto, negli ultimi anni si sta interessando anche la scienza. Tutti cantiamo le canzoni del canzoniere sotto la doccia, in auto, con gli amici in spiaggia o ai figli per farli addormentare. Si direbbe quindi che la voce per l’uomo sia uno strumento importante dal punto di vista naturale ed evolutivo. Non a caso anche la medicina moderna si è avvicinata al canto per migliorare le cure, fare prevenzione e cercare misure alternative a sostegno del benessere mentale e fisico dei malati.

Il cantare è parte dell’anima di ogni uomo ma è legato anche all’industria dell’intrattenimento. Come non pensare ai vari programmi tv infarciti di dilettanti allo sbaraglio, karaoke e talent show aperti a giovani e adulti capaci anche di sfornare successi di vendite? Insomma si può cantare per diletto, piacere o ambizione, per esprimere emozioni, raccontare storie o suscitare ricordi ma gli studiosi sono arrivati a conclusioni certe: il canto è di grande aiuto psicologico e riduce stress, ansia, depressione e percezione del dolore.

Storia del canto

La prima domanda che ci si potrebbe porre è perchè all’uomo piace cantare? Alcuni animali come gli uccelli cantano fondamentalmente per motivi riproduttivi, per attrarre i compagni o delimitare appartenenze sociali. Anche alcuni topi femmina selezionerebbero il compagno più abile nel canto. Le balene invece sembra utilizzino i suoni sotto il mare per orientarsi, così come i delfini. La voce nell’uomo ha ugualmente un importante ruolo biologico naturale, che parte dalla seduzione e arriva alla riproduzione, ma nella musica cantare diventa una attività consapevole frutto di tecnica e talento, alla cui riuscita contribuiscono parametri musicali e storici, ma anche scientifici, psicologici e culturali.

Cantare nel corso dell’evoluzione musicale avvenuta nei secoli, a partire dai greci fino al canto gregoriano, ha assunto vari significati pedagogici, estetici, spirituali o religiosi. Oggi ci sono tanti altri aspetti del canto che non riguardano solo tecnica e scopo evolutivo, ma vari fattori di carattere socio culturale. Basti pensare a come è cambiato l’utilizzo dello strumento della voce nel corso dei secoli, dal canto gregoriano alla musica lirica, dalla musica pop fino al jazz. Certo una voce oggi ritenuta eccellente, cento anni fa sarebbe stata giudicata orribile.

Tecnica del cantare

Se tutti cantano per piacere o ambizione, pochi conoscono i segreti del canto. Vi siete mai chiesti ad esempio quale significato abbia cantare con una bella voce? Non si tratta solo di essere più o meno intonati, avere un buon volume o magari arrivare alle note più alte. Caratteristiche del canto come volume o estensione, rigidamente catalogate e apprezzate nel canto lirico, sono diventate via via meno importanti nella musica leggera, lasciando spazio all’interpretazione personale. Per non parlare dei cantanti che utilizzano l’autotune, un software per risultare intonati e cambiare timbro.

Cantare bene nasconde una serie di sfumature che per essere espresse richiedono una profonda conoscenza e consapevolezza del proprio corpo, dal respiro all’emissione delle note. Fino ad arrivare alla conoscenza degli strumenti e delle tecnologie che oggi possono essere al servizio del canto. In questo campo c’è molto da imparare dai maestri di canto, ma anche un libro come La voce (Tecnica, storia, consapevolezza del canto) di Fracoise E. Goddard (Emmebi edizioni) potrebbe risultare utile a schiarirsi le idee su come si possa fare a cantare bene.

Curare la voce

Per cantare bene serve anche allenarsi con una disciplina severa che serve a preservare fastidi più o meno gravi. La salute vocale viene spesso trascurata non solo dai cantanti, ma da chi deve parlare in pubblico come insegnanti, avvocati, politici, speaker, doppiatori, attori, militari e guide turistiche. Si stima che circa il 30% della popolazione soffra saltuariamente di disfonia, ovvero di alterazione delle qualità vocali come calo di intensità e altre patologie che possono essere dovute a infiammazioni e laringiti, ma possono avere anche una origine muscolare o neurologica.

A mettere a rischio la normale emissione del suono solitamente è l’abuso che cantanti ed altri lavoratori fanno della voce in pubblico, seguita da comportamenti fortemente dannosi come il fumare o bere alcool. Possono intervenire anche cattive abitudini alimentari e posturali in un circolo vizioso che nei casi più gravi arriva ad infiammare ulteriormente tutto l’apparato fino a mettere a rischio le corde vocali con polipi e noduli che possono richiedere interventi più invasivi.

I consigli di massima per curare la voce sono innanzitutto il non esagerare mai nel cantare o parlare, facendo attenzione anche a non urlare per coprire rumori di fondo e suoni ambientali. In presenza di infiammazione è meglio non cantare, senza raschiare la gola perchè solletica o assumere pastiglie balsamiche o farmaci antidolorifici che fanno superare i fastidi solo momentaneamente mascherando eventuali malattie. E’ importanti alimentarsi in modo corretto lasciando passare un certo tempo prima di coricarsi, bere molta acqua per idratarsi ed evitare eccesso di caffè o alcool.

Cantare fa bene

Molti studi sottolineano come il canto abbia un effetto positivo anche per chi soffre di gravi malattie. Ovviamente cantare non può essere la panacea di tutti i mali, ma si canta per stare bene perchè questa attività coinvolge respiro, corpo, mente ed aiuta ad uscire dall’isolamento anche chi è stato colpito da un grave malattia. Cantare in coro in grandi famiglie come quelle dei cori gospel, aumenta ancor di più i benefici del canto. Esprimersi con la voce insieme agli altri mette in moto molte componenti tra mente, corpo e anima, e se rappresentando uno stimolo importante per tutti, può essere di fondamentale aiuto per risolvere alcune patologie. L

I benefici del canto, oltre a livello psicologico, possono anche intervenire nel miglioramento di alcuni importanti parametri biologici. In caso di gravi malattie potrebbe perfino migliorare la risposta immunitaria. Lo affermano una serie di ricerche realizzate dall’associazione britannica Tenovus Cancer Care in collaborazione con la Royal College of Music nell’ambito di un programma di studi cominciato nel 2010. La scienza ne è sempre più convinta, la musica è una specie di droga dal sapore evolutivo. Tanto che per chi suona sono conclamati gli effetti benefici sulla salute a lungo termine, così come sull’intelligenza.