Musicista suona campionatori musicali

I campionatori musicali sono strumenti musicali usati da dj e musicisti per registrare digitalmente un suono e riprodurlo o remixarlo. Cosa servono e come si usano con tastiere digitali o software di produzione musicale

I campionatori musicali a rack oggi sono praticamente scomparsi, sostituiti da software ben più completi e semplici da usare, ma hanno fatto la storia della musica. Ma c’è stato un periodo in cui le sale di registrazione facevano a gara per avere gli ultimi modelli delle marche più prestigiose. I suoni venivano immagazzinati in dischetti dalla memoria molto ridotta se paragonate a quelle odierne, che contenevano qualche manciata di campioni. A vederli oggi fanno quasi tenerezza.

Ma cosa sono i campionatori musicali? Questi strumenti per fare musica arrivarono subito dopo l’era delle tastiere elettroniche. I cosiddetti sintetizzatori avevano certamente molti suoni originali, ma si trattava dell’elaborazione di segnali prodotti in modo artificiale. Prima ancora c’erano i Moog oppure gli organi Hammond e i pianoforti elettrici di marche famose come Rhodes. Dopo sono uscite le tastiere di aziende come Yamaha, Roland o Korg, giusto per citarne alcune. Ma vuoi mettere la possibilità di potere disporre su una tastiera qualsiasi suono o rumore per suonarlo in studio o nei live?

L’idea aveva affascinato anche alcuni grandi compositori di musica contemporanea classica. poichè non disponevano di registratori digitali, registravano suoni e rumori in modo analogico sovrapponendoli alle loro composizioni anche nelle performance live. Il campionamento sonoro digitale ha aperto nuove possibilità espressive a tutti in modo semplice e successivamente anche economico.

Cosa significa campionare un suono?

Campionare significa registrare digitalmente un suono. Generalmente si tratta di registrazioni di breve durata che possono riguardare strumenti acustici o altro. Ad esempio nel campionare il suono di un pianoforte, prima si tratta di registrare il suono di ogni singola nota, dall’attacco iniziale fino allo smorzamento naturale. Successivamente si assegna ogni nota via Midi al corrispondente tasto di una qualsiasi tastiera. In questo modo, suonando la tastiera è quasi come si suonasse direttamente il pianoforte acustico. Ciò vale per ogni strumento, timbro naturale o rumore. Il risultato è che qualsiasi master keyboards dotata o meno di suoni, può avere possibilità sonore infinite.

I campionatori musicali hanno rivoluzionato il modo di produrre musica negli studi di registrazione e anche il lavoro dei dj che ne fanno ancora ampio uso sia in studio che nelle esibizioni live. Quando i computer non erano ancora diffusi questi apparecchi erano in formato rack, mentre oggi si trovano sotto forma di piccoli dispositivi elettronici oppure di software e plugin. Si usano spesso in combinazione di registratori multitraccia, i sequencer con cui si mixano le tracce musicali. In entrambi i casi si possono suonare intere collezioni di loop e samples che si acquistano sul mercato per ogni tipo di strumento. Qualsiasi produzione musicale pop che si ascolta in radio oggi utilizza samples e loop di batteria mischiati a suoni di strumenti reali e campionati.

Marche campionatori musicali

Queste aziende sono state al top nella produzione di campionatori musicali in formato rack che ora si sono evoluti in nuove forme virtuali e non.

Akai Siamo al top della gamma: è la casa costruttrice più famosa nella produzione di campionatori musicali professionali per studi di registrazione e musicisti. E’ rimasta nel campo dei samples e dei loop con drum machine, pad e dj controllers oltre ad accessori per la registrazione.

Emu Una tra le marche più importanti che hanno fatto la storia dei campionatori musicali. Dopo la rivoluzione software si sono messi a produrre schede e sistemi audio per la gestione di suoni e samples.

Yamaha Finita l’era dei campionatori a crack, questo grande marchio produttore di strumentazione musicale non ha finito di gestire suoni e samples. Tra i suoi prodotti nell’audio professionale ha una vasta gamma di prodotti per gestire sample e loop.

Roland La sezione dedicata alla produzione musicale comprende apparecchi multitraccia, schede audio, registratori e molto altro per tutti gli usi casalinghi e professionali.

Korg Dispone di una vasta gamma di strumenti per la produzione audio, a partire dalle famose tastiere fino ad apparecchi che gestiscono campioni e loop.