Camminare veloce

Camminare veloce è un vero elisir di lunga vita. Per dimagrire e mantenersi in salute i benefici di una camminata, a parità di tempo e distanza percorsa, aumentano con la velocità. Non serve correre e basta mezz’ora al giorno

Camminare veloce è una consuetudine per gli abitanti delle metropoli che vivono sempre di fretta. Ma una volta ogni tanto lo stress aiuta. Le persone fanno bene a sfrecciare come maratoneti lungo i marciapiedi tra impegni di lavoro, famiglia e impegni di ogni tipo. Una camminata a passo sostenuto fa bene per molti motivi.

Camminare veloce fa bene? Viviamo in una società che esalta la forma e la salute fisica a colpi di diete, palestra, allenamenti specifici. Ma la formula dell’elisir di lunga vita è molto più semplice e decisamente a buon mercato. E’ sufficiente mollare la macchina e andare a piedi quanto più possibile, cioè quasi sempre, a passo sostenuto. Percorrere mezz’ora al giorno di cammino significa un esercizio di almeno 150 minuti a settimana. Con poca fatica ci si assicura una moderata attività aerobica che riduce i rischi di contrarre alcune delle più comuni patologie a carico del cuore e degli altri organi umani.

Lasciare l’auto parcheggiata è la prima regola per stare meglio e non inquinare l’ambiente. E visto il traffico non è nemmeno detto che si arrivi a destinazione prima in auto che a piedi.

Camminare veloce benefici

Camminare veloce è il vero segreto per tenere lontano le malattie. Secondo un recente studio del Boston Medical Center condotto su 2400 uomini e donne di 62 anni per 11 anni, la velocità della camminata sembra addirittura proporzionale in modo lineare all’aspettativa di vita. Chi cammina più lentamente è soggetto a problemi di memoria 1,5 volte maggiori, a lungo andare ha un volume cerebrale più basso e ottiene punteggi inferiori nei test di memoria, linguaggio e capacità decisionali.

Meglio camminare veloce o correre? La camminata di buon passo può essere una valida alternativa al jogging. E’ meno impattante dal punto di vista dello stress fisico, ma è comunque in grado di accendere il metabolismo. In particolare per gli anziani è una abitudine che può prevenire le malattie dell’apparato cardiocircolatorio e alcune patologie degenerative. All’incontrario una diminuzione nella velocità di camminata e una presa più debole sono un campanello d’allarme di declino fisico e cognitivo.

Come camminare veloce

Camminare veloce a circa 6 km/h di per sè è già una attività aerobica completa. Ma per ottimizzare la strada che tutti i giorni percorriamo a piedi, basta osservare alcune regole. Ad ogni passo appoggiare tutto il piede dal tallone alla punta. fare passi piccoli ma veloci e mantenersi tra il 65% e l’85% della frequenza cardiaca massima. Alternare vigorosamente le braccia piegate aumenta la velocità e fa bruciare più calorie migliorando la postura. Portare uno zaino con del peso aumenta le calorie consumate.

Camminare veloce nel tempo libero fa ancora meglio percorrendo tratti in salita o su superfici sconnesse e irregolari come sentieri, erba, sabbia, ghiaia e neve. E’ utile usare i bastoncini da nordic walking perchè fa consumare circa il 20% di calorie in più. Con questo tipo di camminata si tonificano anche gli arti superiori, i muscoli delle braccia, spalle e schiena ed aumenta la frequenza cardiaca. In compenso si riduce lo stress su articolazioni di ginocchio, caviglia e anca.

Tra un passo e l’altro si può lavorare sulla flessibilità, facendo qualche piccolo movimento con le braccia. Ottimo sarebbe fermarsi in un parco e fare delle flessioni con le braccia per incrementare la propria forza. Anche cambiare direzione all’indietro e lateralmente ogni tanto per stimolare muscoli diversi e migliorare l’equilibrio.

Quanto camminare veloce

Camminare veloce fa stare bene ed è buon modo per perdere peso e mantenere la forma fisica: ma quanto tempo serve? Nemmeno tanto, per ottenere ottimi risultati serve andare a piedi circa mezz’ora al giorno. Si possono fare intervalli ad andature diverse. Si tiene un ritmo moderato per 5 minuti, poi 1 o 2 minuti di camminata veloce e poi si ritorna al ritmo normale.

Percorrere circa 3 chilometri quotidianamente di buon passo eviterebbe gravi problemi di salute e farebbe risparmiare alle casse dello stato in cure mediche centinaia di milioni di euro. Purtroppo il 77,2% degli uomini e il 67,7% delle donne non raggiungono questi livelli di attività giornaliera raccomandata. Circa il 15% della popolazione non fa nessuna attività fisica ed utilizza l’auto anche per spostamenti di soli 5 minuti.