Camminare scalzi fa bene alla salute e aiuta a scaricare le tensioni e lo stress. Ecco perchè il contatto diretto della pianta dei piedi nudi su superfici naturali come prati, sabbia o sassi offre benefici sia per bambini che adulti

Camminare scalzi in casa o durante il giorno oramai sembra una cosa assurda o impraticabile da parte degli adulti. Solo i bambini lo fanno naturalmente e appena possono si tolgono le scarpe, portandosi i piedi in bocca. Sono gesti spontanei e servono ad esplorare il mondo che li circonda, ma se ci pensiamo anche i nostri antichi antenati camminavano a piedi nudi sulla terra affrontando sentieri pieni di sassi, rocce, spine, piante e terra.

La terra concentra in sè forze, energie e principi vitali della natura e camminare scalzi è il modo migliore per ripristinare il contatto diretto con la pelle, attraverso le piante del piede o di altre parti del corpo. Solo così possiamo scaricare sostanze tossiche rinnovando e rivitalizzando le cellule e quindi fornire energia allo stato puro. Numerosi studi affermano come fastidi comuni come mal di testa, problemi di digestione, sensazioni di stanchezza e insonnia vengono allontanate se viene ripristinata la connessione con la terra. Perchè tanti benefici?

Perchè camminare a piedi nudi?

L’uomo è nato senza scarpe e questo già dovrebbe farci riflettere su quali siano le conseguenze innaturali del fasciare i piedi. Il piede è l’organo propriocettivo per eccellenza, ancora più ricco di nervi della mano ed i bambini imparano a camminare attraverso il contatto diretto col suolo che stimola il cervello a reagire anche per avere una postura corretta adattandosi alle varie superfici. Erba, sabbia ed altre superfici cedevoli o sconnesse, stimolano muscoli e nervi mettendo in gioco le capacità cerebrali dei piccoli.

Ma camminare scalzi fa bene anche agli adulti, prima di tutto per eliminare infiammazioni e problemi plantari, ma non solo. Se già normalmente camminare fa bene in ogni circostanza e luogo, anche per gli adulti farlo senza calze è ancora meglio. La teoria si basa su un principio chimico, ovvero la capacità di un corpo di condurre energia cioè di assorbire elettroni. Il nostro corpo è un buon conduttore pronto a ricevere energia dalla terra. Ed è attraverso queste cariche elettriche che si possono neutralizzare i radicali liberi responsabili di infiammazioni e malattie.

Benefici camminare scalzi

Una passeggiata scalzi aiuta a dormire meglio e può ridurre lo stress, farci essere più ricettivi ed energici, migliorare la circolazione sanguigna e la risposta del sistema immunitario. Camminando a piedi nudi non migliora solo la forza dei muscoli del piede, di legamenti e tendinie della caviglia, ma anche la postura generale. Meglio se il contatto diretto della pianta del piede avviene su superfici come sabbia o terra. Ma può essere utile anche muoversi senza calze o ciabatte in casa per chi soffre di mal di schiena.

Controindicazioni Nel camminare a piedi nudi ovviamente si è meno protetti e più sensibili alle variazioni di temperatura ma anche a vesciche, tagli e altre abrasioni. Anche in casa bisogna evitare di stare a piedi nudi su pavimenti freddi, mentre su parquet la sensazione può essere molto piacevole anche nelle stagioni fredde. Inoltre essere vigili per non colpire inavvertitamente cose che possono far male. Chi soffre di problemi ad articolazioni di caviglie e ginocchia potrebbe sforzarli maggiormente senza opportune scarpe da corsa o ginnastica. I piedi nudi potrebbero contrarre infezioni. Le scarpe proteggono anche da batteri patogeni, virus e funghi.

Dove camminare scalzi

Camminare scalzi nei centri termali è una pratica in crescita in molti resort, spa e terme, così come le passeggiate meditative a piedi nudi. Ci sono molti luoghi stupendi al mare e in montagna dove abbinare lusso informale e relax in ambienti meravigliosi. Spiagge e solarium, eco hotel e comunità amanti dei piedi nudi in America come nel resto del mondo. E per chi ama il paesaggio montano, in Trentino c’è chi insegna come camminare a piedi scalzi nei boschi e anche sulla neve. Si chiama Barefoot walking ed è una vera e propria disciplina all’aria aperta con tanto di percorsi guidati. Un’occasione unica per sperimentare la sensazione di libertà e di comunione con la natura.

Del resto il ritorno alla natura e il bisogno di sentire il contatto con la terra è un’esigenza sempre più sentita nella nostra società. L’uomo ha capito che per conservare la salute e mantenere l’equilibrio ha bisogno della luce del sole, dell’aria vivificante, dell’acqua purificatrice e della terra capace di fornire radiazioni benefiche. Oltre a un’alimentazione sana e al movimento il nostro organismo trae le forze necessarie dai quattro elementi, la base di ogni forma vivente.

Earthing come stile di vita

Camminare scalzi abbiamo visto come possa implicare tutta una serie di benefici per il corpo e la mente, tanto da diventare anche una vera filosofia di vita. Il movimento chiamato Earthing diffuso in tutto il mondo sostiene che la Terra è una fonte di energia benefica per il nostro organismo e indica come fare a trarre vantaggio da questa risorsa naturale. Ogni influsso positivo si allontana indossando scarpe fatte di gomma e plastica e camminando su superfici trattate con materiali non conduttivi come asfalto, plastica e laminato.

Se l’utilizzo sempre più massiccio di smartphone, wi-fi e elettrodomestici producono radiazioni elettroniche, camminare a piedi nudi su superfici naturali cercando di allontanarsi dall’uso indiscriminato di sistemi tecnologici è il primo passo per stare bene e recuperare un senso di benessere. Ma esistono anche sistemi alternativi e veri e propri kit di messa a terra indicati dallo stesso movimento Earthing che con l’elettricista c’entrano poco ma possono fare stare meglio.