camminare in montagna

Camminare in montagna è più di uno sport, quasi una filosofia con tanti appassionati che in Italia percorrono itinerari su alpi e appennini per stare bene sfruttando i tanti benefici del trekking per il corpo e la mente

Se amate camminare in montagna saprete perfettamente che prima di tutto fare trekking fa stare bene. In effetti ci sono tanti studi che sottolineano le tante ricadute positive di questo sport che in generale si può praticare ad ogni età.

Camminare in montagna è un modo stupendo per stare in mezzo alla natura, magari su sentieri ai piedi di cime maestose. Un modo per staccare con la città, lontano dalla calura e dai mille pensieri, ma anche un sistema per immergersi nei propri pensieri, meditare, o scambiare quattro chiacchiere con i compagni di viaggio. Ed in effetti i benefici del trekking sono sia a livello fisico che mentale e spirituale.

Sicuramente camminare in montagna al proprio passo per alcuni chilometri e ore migliora la forma fisica ed è un modo perfetto per dimagrire, specialmente portando uno zaino in spalla. Rispetto ad un allenamento al chiuso su tapis roulant consente di respirare aria pura donando una intensa sensazione di energia. Ovviamente non bisogna esagerare e rispettare alcune regole.

Benefici trekking per il corpo

  • Sistema cardiovascolare Camminare in montagna aumenta la frequenza cardiaca ma non in modo esagerato, abituando il cuore a pompare sangue in modo ottimale. Chi si allena in montagna ha generalmente una frequenza dei battiti più bassa, così come pressione arteriosa e colesterolo diminuiscono i valori.
  • Peso forma Saltando tra un sasso e l’altro e affrontando salite e discese più o meno impegnative comporta un alto dispendio di energia. Si possono bruciare circa 600 calorie all’ora, molto più di quanto si consuma facendo attività fisica in palestra.
  • Respiro migliore Respirando aria di montagna sotto sforzo si fanno inspirazioni più profonde introducendo un maggior volume d’aria nei polmoni.
  • Ossa e muscoli Lo sforzo per compiere passi irregolari e salti, specie se con uno zaino in spalla, contribuisce a stimolare la densità ossea. Ovviamente è un esercizio fantastico per la muscolatura delle gambe. Camminare in montagna stimola la formazione di globuli rossi favorendo un maggiore apporto di ossigeno ai muscoli.

Benefici trekking per la mente

  • Contatto con la natura Camminare in montagna tra fauna e flora selvatica può donare una nuova punto di vista sulla vita. Sicuramente dona energia e vitalità e un senso di calma e di gioia.
  • Attenzione e consapevolezza Fare trekking richiede generalmente buone doti di concentrazione liberando la mente dai pensieri per impegnaris in una nuova sfida
  • Allontana lo stress Se anche camminare in città fa stare bene, fare trekking tra natura, piante ed animali rilascia endorfine ed è uno dei migliori modi per ridurre lo stress, allontanare la depressione e migliorare la salute mentale.
  • Socializzazione Camminare in montagna può incrementare i legami affettivi e il rapporto con gli altri. Trascorrere del tempo insieme impegnandosi in una sfida può aiutare a superare diffidenze e incomprensioni
  • Pausa social Lasciare nello zaino lo smartphone è un ottimo modo per prendersi una pausa dal flusso costante di informazioni, spesso negative, da cui siamo inseguiti

Come camminare in montagna

  • Dotarsi di scarponcini da trekking con suole antiscivolo per ridurre rischio di cadute e distorsioni
  • Utilizzare abbigliamento idoneo indumenti traspiranti e portare sempre una giacca anti pioggia: in montagna il tempo cambia molto velocemente e i temporali possono essere pericolosi
  • Utilizzare bastoncini per camminare in montagna può aiutare ad avere una postura più corretta scaricando parte della fatica sulle braccia e scaricando le ginocchia, specie in discesa.
  • Usare occhiali da sole per evitare di rovinarsi gli occhi in media e alta montagna
  • Crema solare da portare sempre con sè con protezione 30 minima
  • Bere frequentemente in quanto facendo trekking si suda molto. Portare molta acqua e non bere mai quella dei torrenti
  • Mangiare ogni ora un piccolo spuntino fatto di frutta secca o barretta energetica senza zucchero
  • Mal di montagna Se si fanno escursioni a quote molto elevate, ed in generale sopra i 2-3000 metri di quota, è necessario adattarsi gradualmente all’altitudine dormendo una notte attorno ai 1500 metri.