Camminare fa bene

Camminare fa bene ma quanto tempo serve per dimagrire e ritrovare la forma fisica? Controllare i passi al giorno con lo smartphone è semplice. Un pò meno lasciare auto e moto per fare 10 km a piedi a a passo veloce

Camminare fa bene oramai lo sanno tutti. Ma quanti chilometri o passi al giorno servono? Non tantissimi, basta alzarsi presto alla mattina, dimenticare la macchina, andare a piedi scendendo dall’autobus una fermata prima. Insomma cambiare le abitudini di vita è facile e può essere molto meglio ed economico che passare ore a sudare in palestra.

Camminare fa bene e tutti i medici sono d’accordo. A passo veloce forse fa anche meglio che correre. La capacità dell’uomo di muoversi eretto su due gambe lo ha reso una creatura di successo. Gli antropologi sostengono che i nostri antenati si sono evoluti correndo e camminando in cerca di cibo. Non a caso c’è chi sostiene che camminare a piedi nudi fa ancora meglio. Ma non è certo semplice nella vita quotidiana. Eppure anche con le scarpe, muoversi a piedi ogni giorno può servire a tenere lontano malattie e stress e patologie comuni come diabete, cardiopatie, ipertensione, cancro, osteoporosi. La sedentarietà è il male peggiore, concetto semplice ribadito da medici e scienziati che si interessano di benessere e prevenzione.

I benefici del camminare vanno dal mantenento del peso forma, al dimagrire, fino al miglioramento dell’umore. Nuove ricerche sottolineano addirittura l’effetto benefico sul cervello. Quanto e come? Vedremo che non bastano pochi passi.

Perchè camminare fa bene

Camminare ha importanti effetti sul fisico e sulla mente. Ma non sono solo i muscoli a beneficiare di una attività fisica di moderata intensità e ripetuta tutti i giorni. Ci sono conseguenze anche sul funzionamento metabolico generale che coinvolge il cervello.

  • Riduce rischio di ammalarsi Con mezz’ora a piedi giornaliera si riduce anche il rischio di ammalarsi di diabete di tipo 2 di circa il 60%. Insieme calano del 20% le probabilità di essere colpiti da cancro al colon, al seno e all’utero.
  • Rinforza il cuore e riduce il rischio di malattie cardiache e ictus, abbassa i livelli di colesterolo cattivo LDL e aumenta quelli di colesterolo buono HDL. 30 minuti a piedi ogni giorno riducono il rischio di ammalarsi di queste patologie del 27%.
  • Aumenta la vitamina D essenziale per preservare il sistema immunitario. Stare all’aria aperta ed esporsi al sole infatti è il modo migliore per consentire al nostro organismo di produrne in giusta quantità.
  • Migliora l’umore, riduce lo stress, attenua l’ansia e fa stare bene poichè rilascia endorfine. Per chi soffre di disturbi dell’umore, è depresso o semplicemente non vive un buon momento psicologico, è uno tra i migliori antidepressivi naturali esistenti.
  • Camminare fa dimagrire dato che a un passo lento di poco più di 3 km/h fa perdere 75 calorie ogni 30 minuti. A circa 5 km/h si bruciano 99 calorie nello stesso tempo, mentre a 6,5 km/h se ne vanno 150 calorie ogni mezz’ora. Una cifra che aiuta a stare in perfetta forma.
  • Tonifica gambe addome e glutei Passeggiare regolarmente mantiene in forma i muscoli delle gambe, tonifica i glutei e gli addominali. Particolari benefici a carico delle fasce muscolari di polpacci, quadricipiti e bicipiti femorali.
  • Camminare dà energia aumenta la circolazione e l’apporto di ossigeno alle cellule dell’organismo. Anche percorrendo molti chilometri non ci si sente mai stanchi, ma molto più vivi, positivi e pieni di energia.
  • Previene la demenza Gli anziani che camminano per 10 km alla settimana mantengono una memoria migliore. Hanno meno probabilità di essere colpiti da demenza senile rallentando la perdita di volume del cervello con il passare dell’età. Secondo un nuovo studio pubblicato sulla rivista Frontiers in Neuroscience, il cammino stimolerebbe la produzione di nuove cellule. L’esercizio fisico potrebbero interessare il sistema nervoso centrale e la neurogenesi anche negli adulti.

Quanto camminare al giorno

Camminare fa bene ma tutte le ricerche sono anche concordi nel definire un minimo di chilometri da fare a piedi giornalmente. Una distanza minima da percorrere per sfruttare tutti i benefici del movimento. Quanti passi servono: 5000 passi, 10 mila o 15 mila? Iniziamo con il dire che sconfiggere la pigrizia è la prima regola per tenersi in salute. Tutto può servire allo scopo. Già camminando 5000 passi, ovvero una media di 3 chilometri al giorno si ottiene qualche risultato. Ricerche più recenti alzavano l’asticella a 10 mila passi. L’ultima ricerca condotta dall’università inglese di Warwick sui postini, sostiene che per prevenire davvero le malattie e preservare la salute servono 15 mila passi al giorno.

15 mila passi al giorno sono circa 11 chilometri, magari non da fare tutti in una volta, ma dividendo la passeggiata in due camminate. Bastano 2 sessioni da 30 minuti l’una, più altri step da 10 minuti alla volta. Con questa distanza da percorrere tutti i giorni, massa corporea, colesterolo e glicemia risultano notevolmente inferiori, tale da prevenire il rischio di malattie cardiocircolatorie e diabete. Controllare passi edistanza con lo smartphone è sempre più semplice. Ci sono applicazioni contapassi gratis come Samsung Health per Android oppure Runtastic anche per iPhone. Con questi pedometri si possono impostare soglie minime di distanza per perdere peso e controllare le calorie consumate.

Camminare fa bene al portafoglio

Camminare fa bene anche per un ultimo buon motivo. Se proprio fare moto non vi piace, conviene considerare il risparmio di una vita attiva. E’ stato calcolato che abbandonare auto, moto o mezzi pubblici scegliendo di muoversi a piedi, può fare risparmiare circa 700 euro all’anno. Sommate pure anche il costo della palestra per dimagrire, le spese sanitarie che andrete a risparmiare mantenedovi in ottima salute, o i drink in meno bevuti al bar.

Senza contare i tanti benefici alla collettività se tutti avessimo comportamenti e stili di vita più virtuosi e attivi. Insomma, sia che si tratti di 5, 10 o 15 mila passi al giorno, oppure di fare una vacanza sui cammini di qualche decina o centinaia di chilometri, chi sceglie di camminare non fa solo bene a se stesso e alla propria salute. Fa una scelta sostenibile per l’ambiente e la qualità della vita sul pianeta in generale.