meglio correre o camminare

Nuove ricerche dicono che per fronteggiare il problema di sovrappeso e obesità è inutile allegare al cibo le calorie sulle etichette, meglio spiegare quanto esercizio serve per bruciare ciò che si è ingerito.

Le etichette si rinnovano per dare maggiori informazione ai consumatori? Di certo in Europa è stata appena approvata una legge per renderle più chiare ma alla fine sono davvero pochi a leggerle: solo il 9% ad esempio legge il contenuto calorico di ciò che mangia in barba a qualsiasi dieta o controllo del peso. Un gruppo di ricercatori dell’Università di Baltimora alle prese con bevande zuccherate, una delle principali cause di sovrappeso tra i giovani, ha svolto un’indagine in cui sono stati intervistati soprattutto ragazzi adolescenti e ha verificato come venissero sempre sottovaluti il numero delle calorie indicate nelle etichette.

Al contrario, provando a fornire informazioni facilmente comprensibili sul valore calorico nella forma di un equivalente attività fisica da svolgere per il loro smaltimento, la corsa a piedi per esempio, sembra che i ragazzi siano diventati più consapevoli dei rischi per la loro linea fino a ridurre il consumo di bevande zuccherate. Certo, di fronte al problema dell’obesità che poi si lega alle malattie cardiache e al diabete, adottare una strategia più mirata e soprattutto più efficace sarebbe da preferire su tutta la linea.