App calendario per smartphone

La storia della misura dello scorrere del tempo dalle tavoletta di argilla babilonesi ai calendari fotografici più famosi dei maestri della fotografia italiana e internazionale, fino alle migliori app di agenda per segnare eventi e appuntamenti su smartphone

I calendari fotografici sono un classico delle feste di fine anno che nessuna banca o azienda nega a dipendenti e a clienti fidati. Mentre app calendario e smartphone prendono il posto di agende e macchine fotografiche, esiste ancora un mercato di calendari stampati su carta con immagini di attrici e attori piuttosto che con foto di gattini e montagne innevate. Da cosa dipende questa voglia dal sapore vintage?

Dai primi calendari lunari di millenni fa a quelli fotografici o palle app calendario per smartphone, tutto parte dall’esigenza tutta umana di tenere sotto controllo il tempo. Che si tratti di inondazioni del Nilo, frutta da raccogliere o appuntamento dal dentista, poco cambia. Se una semplice tabella da appendere alla parete dell’ufficio o sui muri di casa non è tanto gradevole, accompagnare il passare delle stagioni con foto evocative è sicuramente meglio.

Indice

Origine del calendario

Dalle pietre di Stonehenge allineate 5000 anni fa per segnalare i solstizi estivi e invernali passando dalle tavolette di argilla babilonesi fino alle app calendario, l’uomo ha sempre cercato un modo per prevedere e calcolare con precisione il passare di giorni, mesi e anni. Se oggi Google Calendar serve per ricordare l’appuntamento col dentista o la festa di compleanno, conoscere il passare delle stagioni per l’uomo é stato sempre importante per molti motivi.

I calendari sono stati il primo sistema per calcolare il tempo e lo scorrere di giorni e stagioni dell’anno tra eventi ciclici di semine e raccolti, migrazioni di animali per la caccia e feste religiose. Il primo calendario si basavano sui movimenti delle stelle e della luna nella volta celeste, o su eventi atmosferici. Qualcuno fa risalire la misurazione del tempo all’uomo preistorico già in grado di stabilire l’alternanza di notte, giorno e cicli lunari.

Il più antico calendario di cui si hanno prove è il calendario lunare bailonese risalente al 3000 a.c.. Segnava 354 giorni rispetto a un anno solare di 365 giorni, per cui doveva essere aggiunto un mese per sincronizzarlo con le stagioni. Gli antichi egizi pur conoscendolo presero come riferimento l’inondazione annuale del Nilo fondamentale per l’agricoltura. I loro calendari avevano quindi 365 giorni divisi in 12 mesi di 30 giorni, ma senza anni bisestili risultavano sfasati con lo scorrere delle stagioni.

Furono i romani con Giulio Cesare nel 46 A.C. a suddividere l’anno in 12 mesi (7 di 31 giorni, 4 di 30 e 1  di 28 o di 29) inserendo un anno bisestile ogni 4. In questo modo però si accumulava un ritardo rispetto al giorno solare che nel 1500 era di circa 10 giorni. Per questo motivo nel 1582 Papa Gregorio XIII, promulgò il calendario gregoriano che prevede 97 anni bisestili ogni 400 anni, invece che ogni 100.

Calendari astronomici

I calendari hanno uno stretto rapporto con la scienza astronomica e possono calcolare l’anno in base a cicli lunari, movimento delle stelle o del Sole. Considerando la posizione del sole sopra l’equatore nell’equinozio di primavera, un anno dura 365 giorni, 5 ore, 48 minuti e 46 secondi. Nell’anno siderale che prende in considerazione la posizione del sole con le stelle, dura 365 giorni, 6 ore, 9 minuti e 10 secondi. L’anno anomalistico, il lasso di tempo in cui la terra è più vicina al sole, dura invece 365 giorni, 6 ore, 13 minuti e 53 secondi.

Segnare il tempo però non è solo un tecnicismo scientifico, racchiude una ragione filosofica e religiosa sul significato e controllo dell’esistenza. Prima di arrivare al calendario solare nel corso della storia i popoli di tutto il mondo hanno utilizzati decine di misurazioni astronomiche tutte diverse legando i calendari alle cerimonie religiose. Ebrei e antichi greci facevano cadere le feste nei giorni di luna piena e ancora la Pasqua Cristiana viene celebrata a seconda della luna piena e dell’equinozio.

Il calendario gregoriano utilizzato negli Stati Pontifici dal 1582 e diventato lo standard del mondo civile occidentale nei secoli successivi, è nato con uno scopo religioso, ovvero regolare le feste fisse e mobili durante l’anno. Il Natale come tutti sappiamo è fissato per il 25 dicembre, mentre la data della Pasqua cambia ogni anno. Nel corso dei secoli i calendari hanno assunto altri significati, come memorandum di appuntamenti in una vita sempre più frenetica scandita dalle notifiche del Google Calendar installato sullo smartphone.

Calendari fotografici

La storia dei calendari fotografici da appendere alla parete con settimane e mesi accompagnati dalle foto di personaggi e attrici famose invece è abbastanza recente. A cominciare dagli anni ’80 i calendari venivano venduti o regalati come inserti di giornali e riviste. Quelli più glamour invece venivano e vengono stampati in un numero di copie limitato dalle aziende come regalo per i clienti più esclusivi. Da qui si è sviluppata un filone che dalla moda e dai prodotti di lusso si è estesa alla comunicazione e all’arte.

Ai classici calendari di nudo più recentemente si sostituisce l’impegno nel campo sociale, culturale e artistico con ritratti realizzati da fotografi famosi in bianco e nero o a colori non particolarmente elaborati. Si tratta di esaltare la personalità di donne e uomini nei contesti reali della quotidianità e senza sovrastrutture per descrivere la vita così come si presenta. Sullo sfondo di paesaggi urbani e favelas in primo piano svettano modelle impegnate nel sociale o persone comuni.

Le foto dei calendari più famosi scattate dai maestri della fotografia sono diventati oggetto di culto e per appassionati di collezionismo. Se è vero che ogni anno bellezze e belli fanno bella mostra di sè sui calendari più famosi, oltre alle fotografie di modelle, attrici e attori, esistono raccolte di immagini di ogni genere, vendute anche per raccogliere fondi da dedicare ad iniziative benefiche con calendari artistici in edizione limitata e numerata.

Calendario Pirelli Probabilmente il più famoso tra i calendari pubblicati ad ogni anno nuovo dal 1964, alla cui realizzazione collaborano i maggiori fotografi di moda a livello internazionale. Talento, seduzione, fotografia, cinema partecipano a questa forma d’arte riconosciuta dai più prestigiosi maestri dell’immagine come un’icona della comunicazione, tanto che la casa editrice di cataloghi d’arte Taschen ha realizzato un catalogo retrospettivo in occasione della sua 50 esima edizione

Lavazza Dal suo primo calendario fotografato da Helmut Newton sono passati oltre 20 anni. Inutile sottolineare l’importanza che l’immagine rappresenta nella comunicazione del valore di un prodotto tanto popolare che unisce sensibilità e carattere

Calendars Da oltre 20 anni è il il più grande negozio online al mondo di calendari. Si possono trovare fotografie di tutti gli argomenti immaginabili: dai musicisti, agli attori, dai personaggi dello spettacolo, agli sportivi. Non mancano ovviamente calendari su scienza, natura e animali, di carattere umoristico o sociale.

App calendario gratis

Uno dei maggiori utilizzi degli smartphone che tutti abbiamo in tasca è sicuramente programmare eventi, appuntamenti e promemoria con le app calendario che si possono scaricare gratis su Apple Store e Google Play. Sia per l’utenza privata che professionale queste applicazioni possono servire per ricordare compleanni, pagamenti personali, cene con amici, visite mediche oppure appuntamenti di lavoro o riunioni.

Le migliori app calendario possono funzionare su qualunque dispositivo a partire dagli smartphone passando da smartwatch fino ai pc ed essere programmati per inviare notifiche personali o di gruppo come allarmi, messaggi ed email. Gli appuntamenti possono venire semplicemente programmati, modificati e aggiornati rapidamente con un semplice click.

Google Calendar Inutile dire che è una app calendario gratis tra le più usate per la sua gradevolezza grafica e semplicità con cui programmare compleanni, eventi e promemoria. Consente di interagire con l’account Gmail e di ricevere avvisi su smartphone o pc

Microsoft Calendar Applicazione integrata in Windows 10 per la gestione contemporanea di contatti, eventi, calendari ed email

Anydo Funziona su smartphone e pc ed è molto usata in ambito aziendale per la possibilità di pianificare e sincronizzare automaticamente gli appuntamenti in modo semplice. É disponibile il download gratis per una prova.

Fantastical App calendario per i dispositivi Apple MacBook, iPhone e Apple Watch, consente di impostare eventi e riunioni e si può scaricare gratis una versione con funzionalità base