Dopo l’album ‘Ode’ uscito nel marzo 2012 con 11 composizioni originali registrate tra il 2005 e il 2008, il pianista Brad Mehldau si ripresenta nei negozi con un nuovo album intitolato ‘Where do you start’.

Questa volta il materiale è ancora più fresco del precendente: Mehldau al pianoforte, Larry Grenadier al contrabbasso e Jeff Ballard alla batteria interpretano con rinnovata maestria dieci brani di altri compositori più uno originale. L’album ha ricevuto già il plauso della critica e in effetti il pianista costruisce la sua improvvisazione come un vero maestro narratore e l’interazione con Ballard e Grenadier è unica.

Ma forse c’è di più: il titolo dell’album Where do you start (Da dove cominciamo) annuncia la consapevolezza e la voglia di affrontare il linguaggio jazzistico in modo nuovo, più asciutto. Un modo di suonare minimalista che non prevede fronzoli e inutili tecnicismi e che mette in primo piano la narrazione. Ogni brano è un racconto che parte da lontano, viene filtrato attraverso il linguaggi del jazz e della musica classica, ma alla fine esalta la figura e le sensibilità dell’uomo. Che forse è il vero scopo dell’arte e l’ambizione di ogni grande artista.