bob dylan nobel

Together Through Life è un album di Bob Dylan pubblicato nel 2009, quando il cantautore inglese aveva 68 anni di età. Fece un grande successo in Gran Bretagna. Un record di longevità per la hit parade mai superato

Cosa ci faceva un Bob Dylan quasi settantenne nel 2009 in cima alle classifiche? Mai nessuno a quell’età era arrivato al numero uno. Che non ci fosse più nessun giovane capace di fare musica? Senza nulla togliere all’ultimo disco del menestrello del folk americano, non era per nulla scontato che il suo album finisse tanto in alto nelle preferenze degli inglesi.

I suoi precedenti dischi erano stati accolti abbastanza tiepidamente dal pubblico. A parte “Desire” e “Love and Theft” che nel 2001 era finito al numero tre in classifica, per vederlo in cima alle chart inglesi bisogna tornare al 1970 con gli album “Self Portrait” e “New Morning”. Dopo l’Inghilterra l’album ha ottenuto un buon risultato anche in America, dove nel 2006 il suo “Modern Times” era già finito al numero 1 in classifica. I critici hanno detto che le canzoni d’amore di “Together Through Life” sono un gioiellino, perle da ascoltare e riascoltare. Spesi fiumi di parole sono stati spesi per le atmosfere tex-mex della fisarmonica di David Hidalgo dei Los Lobos.

Per quanto il 33° album della carriera di un artista come Bob Dylan possa essere stato un capolavoro, almeno per lo zoccolo duro dei suoi fans, non era comunque scontato e semplice che coinvolgesse tanto pubblico. Ma è la riprova di una tesi oramai consolidata in tanti anni. In tempi di vacche magre per le case discografiche è molto più semplice promuovere artisti già famosi e conosciuti che non scoprire nuovi talenti.

Qualche esperto del settore sottolinea come un qualsiasi altro cantautore che nel 2009 avesse provato a proporre quelle stesse canzoni, musiche e testi con quella voce, non avrebbe mai fatto successo. Nemmeno spendendo milioni in promozione. Non che per arrivare al numero uno della classifica la musica non conti nulla. Bisogna essere bravi ed avere qualcosa da dire. Ma ancor di più l’artista deve avere un suo mondo. Una storia da spendere in cui magari anche riconoscersi.

Così diventa più che legittimo innamorarsi di una canzone, di un personaggio, di una narrazione e portarseli stretti al cuore insieme ai momenti più belli della vita. Pazienza se sempre ci sarà chi si domanda se Bob Dylan, le fashion star dance pop come Lady Gaga, gli artisti del rap o il trio rock The Enemy altro non siano, oggi come domani, la faccia opposta della stessa medaglia.