allan holdsworth

I musicisti di tutto il mondo ricordano la figura di Allan Holdsworth, chitarrista inglese scomparso all’età di 70 anni che ha saputo inventare un nuovo linguaggio all’interno della musica jazz rock e non solo

La storia della chitarrismo moderno è un lento processo costante che va avanti per imitazione. Chi arriva dopo imita quello che c’è stato prima. La cosa comincia agli albori della chitarra elettrificata. Da Charlie Christian in poi è stato tutto un susseguirsi di chitarristi che in qualche modo hanno copiato tecnica e fraseggio di chi è vissuto prima di loro.

È un fatto normale che succede in ogni movimento artistico. E proprio come nell’arte, anche in questo caso ci sono chitarristi che, pur ispirandosi al passato, riescono a mettere molto del proprio. Non è escluso che riescano addirittura a far nascere nuovi stili anche profondamente diversi e innovativi rispetto ai precedenti. I nomi di questi musicisti visionari nella storia del jazz o del rock si contano sulle dita. Qualcuno è universalmente conosciuto come Jimi Hendrix, oppure B.B. King, Pat Metheny o forse John Scofield nel jazz. Altri un pò meno.

Biografia di Allan Holdsworth

E’ questo il caso di Allan Holdsworth, chitarrista virtuoso inglese jazz rock progressive scomparso in questi giorni all’età di 70 anni. La sua carriera è iniziata negli anni ’70 in un periodo abbastanza fertile per la musica strumentale, dove anche la musica mainstream credeva in nuove strade a cavallo tra jazz e rock. La cosiddetta musica fusion, in seguito tanto bistrattata, in quegli anni ha avuto un ruolo importante nella ricerca musicale.

Dopo avere collaborato con vari musicisti come King Crimson, Bill Bruford (batterista degli Yes) e molti altri della scena inglese, Holdsworth nella sua carriera da solista ha realizzato una dozzina di album ispirandosi a chitarristi come Eddie Van Halen, Tom Morello e Frank Zappa. Da lì è partito per affermare uno stile compositivo e chitarristico inconfondibile, con fraseggi serrati e sofisticati sia a livello melodico che armonico, che hanno conquistato molti appassionati.

Allan Holdsworth è stato anche uno dei primi chitarristi ad utilizzare la chitarra sintetizzatore Synthaxe già nel lontano 1980. Il suo ruolo come chitarrista innovativo e di ricerca è stato riconosciuto negli anni a livello internazionale non solo da un pubblico di nicchia, ma anche da prestigiose riviste musicali. Musician e Guitar Player lo hanno premiato per molti anni come migliore chitarrista al mondo. Cosa che per un musicista del suo calibro probabilmente vale più di molti dischi venduti.