orecchio destro e sinistro

Vi siete mai chiesti da che parte ascoltate la musica? Sembrerà strano ma orecchio destro e sinistro non reagiscono ai suoni nello stesso modo. C’è una differenza sostanziale che ha origine nella diversa percezione del linguaggio nei due emisferi del cervello

Avere sempre pensato che le orecchie fossero uguali e in grado di percepire il suono nello stesso modo? Niente di più sbagliato. Anche se ci appaiono uguali come gocce d’acqua, orecchio destro e sinistro sono molto diversi quando si tratta di ascoltare musica, suoni o parole.

D’altronde che esista qualche differenza tra orecchio destro e sinistro lo si può capire osservando il normale comportamento delle persone. Da che parte si tiene normalmente lo smartphone per effettuare le chiamate? Secondo un recente studio condotto da ricercatori dall’Henry Ford Hospital, il 70 per cento delle persone tiene il telefono sull’orecchio dello stesso lato della mano dominante. Cosa abbastanza strana, dato che comporta qualche problema. Ad esempio nel prendere appunti utilizzando la stessa mano destra e viceversa per i mancini. Ma non si può contrastare la natura tanto facilmente.

Differenza emisferi del cervello

Questo atteggiamento infatti dipende dalla prevalenza di un emisfero del cervello sull’altro. Chi ragiona con l’emisfero sinistro tiene il telefono sull’orecchio destro e viceversa. Dato che il 95 per cento delle persone ha un lato dominante sinistro del cervello, ciò spiega perchè la maggioranza delle persone utilizza mano e orecchio destro per telefonare. Secondo alcuni psicologi infantili questo sarebbe il motivo per cui sarebbe preferibile parlare all’orecchio destro dei bambini per farsi comprendere meglio.

L’orecchio sinistro sarebbe invece collegato al lato emozionale e irrazionale del cervello. Quindi con l’arte della musica e la percezione delle emozioni. Infatti questa differente specializzazione degli emisferi destro e sinistro del cervello sembra riflettersi anche nella diversa capacità di percepire i suoni. Lo conferma uno studio effettuato da un team di ricercatori americani dell’Università della California a Los Angeles guidato da Yvonne Sininger e pubblicata sulla prestigiosa rivista scientifica Science.

Musica e orecchio destro e sinistro

Per studiare come orecchio destro e sinistro reagiscono ai suoni in modo differente è stata usata una tecnica denominata emissione otoacustica (OAE la sigla inglese) che sfrutta una speciale caratteristica delle orecchie. Ogni volta che ricevono un suono, le orecchie ne amplificano le vibrazioni per poi riemetterle verso l’esterno. Le stesse vibrazioni possono essere quindi misurate con uno speciale microfono.

In questo modo è stato realizzato un test su più di 3.000 neonati con due tipi di suoni, click veloci oppure toni musicali. Si è così scoperto che in quasi tutti i bambini appena nati e quindi immuni da condizionamenti, l’orecchio sinistro è più attento alla musica, mentre quello destro si occupa del linguaggio. Una conferma di quanto già si sapeva sui due emisferi del cervello. Ma ora è anche chiaro che per quanto riguarda la musica la separazione inizia già nelle orecchie.