blog letterari

Aumenta anche in Italia l’influenza dei blog letterari, gli spazi virtuali dedicati alla letteratura e alla recensione di libri e riviste online. Per i lettori appassionati può essere uno strumento indipendente dalle tendenze di mercato per scoprire nuovi autori e correnti letterarie

La letteratura si fa online. In America il genere dei blog letterari , i cosiddetti litblog, vanno forte da qualche anno, quasi una rinascita della scrittura di critica, e leggere le recensioni di libri di qualche famoso blogger su Twitter prima di acquistarli, o partecipare alle discussioni su un libro, è una prassi abbastanza comune per i lettori. Un modo per uscire dalla solitudine della propria stanze e per sentirsi parte di una comunità entrando in un luogo stimolante e provocante al punto giusto.

Ovviamente gli stessi autori dei libri si prestano volentieri a questo gioco, spinti dagli editori che ne vedono un modo per acquisire visibilità, anche perchè oltre ad esserci blog letterari che si occupano di particolari filoni della letteratura, piuttosto che di premi famosi e non, ce ne sono altri che si dedicano ai nuovi scrittori che partecipando alle discussioni hanno anche modo di farsi conoscere ad un pubblico di lettori più ampio.

Il fenomeno dei blog letterari non poteva che approdare anche in Italia, con blogger e scrittori che si ritagliano una nicchia nel web per discutere, recensire, segnalare autori, libri e quant’altro. Se da un lato tutti possono partecipare, dall’altro si scoprono nuovi critici ed esperti che possono guardare alla letteratura con un occhio più libero e indipendente, slegato da qualsiasi forma contrattuale.

Basta dare un’occhiata online per scoprire gli indirizzi dei blog letterari più cliccati da chi vuole uscire dai canali tradizionali e scoprire come in realtà il mercato editoriale sia ben più vasto e ricco di qualità rispetto a quello che i media tradizionali ci propongono. Un esempio di dove trovare qualcosa di interessante ad esempio è Nazione Indiana o Il primo Amore, due tra i più longevi del panorama italiano.

Allora prima di comprare un libro o una rivista forse è meglio dare un’occhiata alla rete per scoprire che magari esistono pubblicazioni più interessanti ma poco conosciute. Qualche altro nome? Per esempio Minima & Moralia ‘Lipperatura’, ‘aNobii’ come vero e proprio social network, insime a Doppiozero, fino a ‘Le parole e le cose‘. Insomma non resta che mettersi a leggere.