Bicchieri di birra artigianale scure e bionde

La birra artigianale compare sui menù di chef stellati e promette una varietà infinita di sapori. Una passione che si trasforma in hobby da gustare e soprattutto coltivare nella produzione di ricette fai da te alla portata di tutti

Negli ultimi anni l’interesse per la birra artigianale è aumentato, in particolare a partire dagli anni ’80 si è assistito ad una vera e propria proliferazione di birrifici artigianali a cui si unisce l’Homebrewing ovvero la produzione casalinga. Se negli anni ’90 i birrifici si contavano sul dito di una mano, oggi la produzione made in Italy di birra ha fatto passi da gigante e con più di novecento birrifici, l’Italia si piazza al quarto posto in Europa per numero di produttori di birra artigianale davanti a paesi come Belgio, Austria e Spagna.

Gli ingredienti della birra artigianale di successo sono la qualità della materia prima, ma sopratutto l’impegno dei produttori e la volontà di sperimentare. Si utilizzano grani e cereali antichi aromatizzati da erbe e frutta autoctona, lasciando poi alla natura di svolgere il suo processo senza conservanti. Il risultato sono birre non filtrate, non pastorizzate che mantengono l’unicità del sapore e che sono sempre più apprezzate dai ragazzi nei pub nostrani.

Storia ed evoluzione della Birra

La produzione della birra si basa sul fenomeno della fermentazione alcolica scoperto casualmente in diverse parti del mondo più o meno nello stesso periodo. Si hanno prove scientifiche di produzioni di bevande che utilizzano malto d’orzo o di altri cereali fermentati già 5000 anni fa con i Sumeri e poi nell’antico Egitto. Successivamente in alcune civiltà si diffuse anche il mestiere di birraio e vari tipi di birre chiare, scure, chiare, rosse, dolci e aromatiche che sono arrivate fino ai nostri giorni in Italia fin dal tempo degli Etruschi.

Ricercare le materie prime di qualità e dedicarsi alla lavorazione richiede una forte passione che nel Medioevo è stata portata avanti dai monaci dei monasteri che hanno inserito altri elementi come il luppolo. Nel corso dei millenni dalle varie popolazioni del mondo la birra ha assunto significati religiosi nei rituali sacri, oppure è stata usata come alimento e medicina, piuttosto che bevuta al posto dell’acqua perchè più sicura in quanto bollita e sterilizzata.

Produzione birra artigianale

Produrre birra artigianale non è complicato: basta disporre di un paio di bidoni in plastica e qualche strumento essenziale per supportare i vari passaggi necessari. La pulizia di tutti i componenti è fondamentale per una buona riuscita del lavoro e soprattutto per scongiurare qualsiasi tipo di infezioni. Il primo passo è definire il tipo di birra da realizzare, quali sapori e grado alcolico si vuole raggiungere. La ricetta più adatta al proprio gusto va ricercata nei canali specializzati capaci di indirizzare sulla scelta del tipo di grani (frumento, segale, avena ma l’orzo è il più adatto), luppoli, lievito e acqua. La qualità dell’acqua non è da sottovalutare anzi, da preferire con poco cloro.

Il processo di fermentazione dell’orzo si chiama maltazione ed è alla base della produzione di birra. In questa fase viene immerso nell’acqua fino a quando compaiono le piantine: la germinazione ha inizio e l’orzo si trasforma in malto. Successivamente la piantina passa al forno essiccatore dove viene tostato a diverse temperature a seconda del tipo di birra richiesta: bionda, rossa, dorata e dal sapore più o meno deciso. Tipo di malto utilizzato, provenienza geografica e metodo di lavorazione sono fondamentali nel definire le varianti nella produzione di qualsiasi birra artigianale. Pilsner, Pale, Vienne, Munich, Smoked sono solo alcune classificazioni in base al grado di maltazione dell’orzo.

Fermentazione e gusto

Successivamente dal malto si passa al mosto. In che modo? Il malto viene macinato e con la farina prodotta addizionata ad acqua si crea una miscela che viene bollita e filtrata dalle scorie. Il mosto così ottenuto ora è pronto per essere unito al luppolo (gli conferisce il caratteristico gusto più o meno amaro o fruttato) e al lievito (trasforma gli zuccheri in alcool e anidride carbonica). Questo è il processo di fermentazione che dura in media dai 4 ai 10 giorni, regolato da una determinata temperatura e dalle condizioni ambientali.

Esistono due differenti tipi di lievito: Saccaromyces Cerevisiae per birre così dette ad alta fermentazione caratterizzate da un gusto intenso e aromatico e il Saccaromyces Carsbergensis per quelle a bassa fermentazione dal gusto leggero e fragrante. A fermentazione avvenuta il passaggio successivo stabilizza la birra e la porta a maturazione: anche in questo caso il tempo varia dalle 3 settimane ai 4 anni. L’importante è non avere fretta e rispettare le indicazioni della ricetta con tutti i passaggi necessari.

Migliori birre artigianali

La migliore birra artigianale italiana ha uno stuolo di estimatori che la gustano con la stessa attenzione di una buona bottiglia di vino, senza considerare che esistono anche Italian grape ale che mettono l’uva tra gli ingredienti. Secondo l’Associazione dei birrai italiani Assobirra 7 italiani su 10 bevono birra consumandone ogni anno oltre 30 litri di a testa, ma se ne esporta in tutto il mondo 3 milioni di ettolitri. La birra artigianale deve essere prodotte secondo determinate normative disciplinate da una legge e rappresenta una fetta di circa il 4% del mercato italiano.

Esistono birre da gustare in tutti i tipi di occasione in abbinamento a piatti di cucina o come ingrediente principale capace di regale aromi e gusti unici. Non a caso vengono fatti corsi di degustazione per diventare sommelier della birra per conoscere in maniera più approfondita un mondo che racconta storie e tradizioni antiche. I segreti del mestiere sono rivelati direttamente sul campo insieme alle modalità di presentazione e servizio di spillatura. Impossibile dimenticare le numerose ricette e abbinamenti capaci di scatenare un piacere che emoziona.

Quali sono le migliori birre artigianali italiane? Alcuni studenti dell’Università degli Studi di Scienze gastronomiche di Pollenzo, famoso ateneo nato e promossa da Slow Food, hanno selezionato 7 birre artigianali italiane descrivendone le caratteristiche e gli abbinamenti in cucina. Altre sono le preferenze per la stessa Slow Food che promuove birrifici di qualità in tutta la penisola. Infine serve citare la classifica dei migliori birrai che l’associazione Unionbirrai promuove ogni anno tra le aziende dotate di marchio indipendente artigianale.

Birra artigianale fai da te

La panoramica sulla produzione di birra artigianale fai date si avvale di numerosi contributi di qualità volti a sottolineare il ruolo sempre più preponderante che questa bevanda assume nella nostra cultura.

Birra.it Un viaggio attraverso la storia e per conoscere gli aspetti più insoliti della birra con approfondimenti, eventi e rubriche che insegnano l’arte della produzione casalinga insieme a consigli su come gustarla in abbinamento con il cibo. Una community che contribuisce attivamente agli aggiornamenti attraverso notizie e curiosità. Accessori e forniture hanno una sezione dedicata al fai da te.

Giornaledellabirra Testata giornalistica dedicata alla birra e in particolare a quella artigianale in tutti i suoi aspetti a partire dalla metodologia adottata per la produzione.
Descrizione dei procedimenti fino ad arrivare alla distribuzione. Un canale privilegiato per essere aggiornati sui principali eventi e manifestazioni con interviste ai protagonisti e approfondimenti

Artedellabirra Come fare la birra a casa scegliendo materie prime di qualità e seguendo procedimenti rigorosi. Indispensabile è comprendere i dosaggi e le modalità che accompagnano una produzione di successo. Stili di birra, ricette, recensioni e curiosità sono intere sezioni che soddisfano l’utente.

Birramania Vendita di prodotti per la produzione artigianale di birra, dalle materie prime ai luppoli, lieviti di qualità provenienti da tutto il mondo. Bottiglie, accessori, fusti per la fermentazione insieme ad articoli tecnici e strumenti utili per chi vuole sperimentare l’arte del fare la birra.

Pinta Tra i primi negozi specializzati di homebrewing attivo su tutto il territorio italiano ed europeo. L’attenzione alle esigenze del consumatore e del mercato ha consentito aggiornamenti continui al passo con l’evoluzione tecnologica. Il catalogo è ampio e offre le materie per microbirrifici e produzioni a casa: kit e fermentatori, malti preparati, lieviti, luppoli insieme alle varie attrezzature necessarie

FermentoBirra Network specializzato, contiene articoli con proposte di abbinamenti con ricette della tradizione italiana, eventi a tema, novità sul mercato, progetti, viaggi, recensioni, curiosità e un’itera sezione dedicata al homebrewing. Come degustare e individuare a prima vista i difetti della birra a partire dall’osservazione della schiuma.

DraftMag Una finestra su cosa succede nel resto del mondo e in particolare in America quando si parla di birra protagonista assoluta tra eventi e notizie. Opinioni, guide e descrizione dei sapori di ogni birra presentata con la possibilità di acquisto. Tendenze del mercato tra novità di gusti e modelli di bere.

Alestreetnews La passione è l’ingrediente fondamentale per chi promuove questo network. Notizie e commenti per esplorare il mondo della birra a sostegno dell’apprezzamento dei migliori disponibili negli Stati Uniti e in tutto il mondo
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